Combatti come un Leone
Difenditi come una Montagna
Sorgi come il Sole
Muori come un Eroe

domenica 31 gennaio 2010

avatar.....Pandora!




Un altro nome era impensabile, per quel pianeta.
Ejwa, fantastica.
Na'Vi, mi sono sentita anche io, insieme al mio Drago.
Con tutto il selvaggio spirito di libertà e indipendenza che pervade i sensi, che ti porta oltre lo schermo, dentro Pandora.
Il blu che avvolge ogni angolo, l'istinto che guida, la connessione.


Da qualche parte ho letto un commento nel web, dice che è un film che istiga al suicidio.
Meglio sarebbe stato di sicuro scegliere la sacrificata vita dolorosamente condannato sulla sedia a rotelle su un mondo che stava morendo.....lo spirito dellla vittima immolata inculcato dalla religione cattolica ne andrebbe fiero,
piuttosto, MA VOLETE SCHERZARE, che scegliere la vita libera e selvaggia colma di sesso e felicità.

MA PER FAVORE....MA DAVVERO C'è CHI E' RIUSCITO A FORMULARE UNA CRITICA DEL GENERE? POVERETTO...
sono i soliti ignoti che non hanno capito una bella mazza di tutto il film, oppure hanno pagato solo per guardare gli ultimi cinque minuti.....


DA URSUS MAJOR, IDIMI ASHRAM IBIN,
NAVIGATOR DELLA FLOTTA STELLARE
( in missione congiunta con i fratelli di Orione, Sirio, Pleiadi, e qualche altro centinaio di E:T:)


VI SALUTA!!!!!!
ONORE E GLORIA


SCUSATE UN ATTIMO, TUTTI SE LA TIRANO,
POSSO FARLO ANCHE IO, NON VI PARE?
AH AH AH AH AH.......

sabato 23 gennaio 2010

Pre- AVATAR




bhè, qualcosa devo pur inventarmi se voglio continuare a scrivere sul blog.... e non ho voglia di riflettere su concause degli ultimi avvenimenti o di proporre una recensione dell'ultimo film..........eh eh, perchè AVATAR devo ancora andare a vederlo, mannaggia la puzzola della Savana, però mi divertirò da sola quando dopo averlo visto dirò qua cosa ne penso, intanto, evviva, sono BLU...e.....cavalcano Draghi....gh gh gh.

venerdì 8 gennaio 2010




senza risposta


non ho risposte alle tue domande, inutile insistere su questa via.
Nessuno le ha avute per me, quando ne ero in cerca ma, non è per questo che non ne ho per te.
Non voglo questa responsabilità, perchè immancabilemnte arriverà il momento che lo rinfaccerai, se te ne dessi una.
Per quanto difficile e duro, senza movente ora, per quanto questo ti faccia sentire sopraffatto, non mi domandare se o quando o come, io non ho risposte per te.
Dovrai imparare a cercarle, a scoprirle, a trovarle. Indizi disseminati lungo il cammino ti giungeranno sul momento, utili suggerimenti, fuorvianti messaggi, pazze intuizioni, disillusioni, vane speranze; ecco cosa forma il cammino, ma non posso dirti nè come nè quando.
Non posso camminare al posto tuo. I miei errori sono stati, i tuoi stanno arrivando, le mie speranze andate, le tue nascono ora, sono e saranno differenti, distanti, ma non sarò io a dirti con che mezzo.
Non voglio questa responsabilità, so che penserai che ti lascio solo, ti sentirai abbandonato, mi giudicherai male, iniqua, inutile, traditrice, ma non puoi chiedermi quello che non posso darti.
Tu cerchi di conoscere se riuscirai, se avverrà, se ne sarai capace, se ci saranno le circostanze, se avrai la giusta accasione, se se se se.......
Non chiederlo a me, io non ho le risposte alle tue domande.
Non voglio averne, sono qua, vicino, con amore, ma non farmi domande a cui non so rispondere.
Per questo ho smesso di leggere le carte.

giovedì 7 gennaio 2010


questa bellissima poesia è stata proposta da Killan, sul suo sito CITTA' DI LUCE.
la trovo bellissima , per questo è qui.






Qualunque fiore tu sia,
quando verrà il tuo tempo, sboccerai.

Prima di allora, una lunga
e fredda notte potrà passare.
Anche dai sogni della notte trarrai forza e nutrimento.

Perciò sii paziente verso quanto ti accade
e curati ed amati,
senza paragonarti
o voler essere un altro fiore,

poiché non esiste fiore migliore
di quello che si apre nella pienezza
di ciò che è.

E quando ti avverrà,
potrai scoprire che andavi sognando
di essere un fiore che aveva da fiorire.

martedì 5 gennaio 2010

COME FARI



Corrisponde a verità l'affermazione che recita: Perchè il male vinca è sufficiente che il bene smetta di agire.

Ed è anche vero che molti sono attratti dalla luce, ma che una volte che riescono ad avvicinarsi alcuni ne rimangono storditi, tanto che dopo numerosi tentativi per entrarvi, loro malgrado, sono costretti da se stessi a rinunciarvi.
I fari non vengono messi come tali perchè restino spenti, ma perchè con la loro luce sia possibile illuminare fin dove possibile ogni cosa si trovi sulla linea della loro scia.
Ogni cosa si illuminerà, e il Faro guiderà verso porto sicuro, ammesso che questo sia reso possibile.
Ciaoooooooooooo