Combatti come un Leone
Difenditi come una Montagna
Sorgi come il Sole
Muori come un Eroe

venerdì 22 giugno 2012

LA RONDINE


Stamani mentre stendevo la biancheria alcune rondini hanno attraversato il cielo. Cosi’ vicine a me non erano mai venute. MI sono passate più volte allegre e chiassose a pochi centimetri e ho potuto godere della loro gioia e della loro vivacità, della loro voce come mai mi era successo. E’ logico quindi riprendere da dove avevo interrotto i Totem, e leggendo quanto ho trovato liberamente in internet,  onorare e  rendere omaggio a questo grande spirito che mi appartiene. Nulla succede per caso, adesso, sorella Rondine, so perché  fai parte di me.. Onore a Te.


Un segno di resurrezione. La rondine è il simbolo dell'anima. È l’aspetto femminile, l’anima purificata, rappresentata dalle principali dee dell’antichità. La rondine ritorna dopo altre apparizioni quest'anno. Si era manifestata la prima volta nella stagione 2003 ad Adams Grave il 4 agosto. Una splendido disegno, di grande perfezione e impatto visivo, in cui tre rondini di dimensione crescente sembravano spiccare il volo. Il simbolismo della rondine è di grande importanza nel contesto del nostro studio, in quanto anche’essa è rappresentazione della Dea e dell’anima. Nella tradizione dell’antico Egitto questo leggiadro uccello era sacro alla dea Iside, in quella greca ad Afrodite, in quella babilonese a Ishtar e nella tradizione Cristiana alla Vergine Maria, come magistralmente rappresentato nell’opera “La Madonna della Rondine” dal maestro Carlo Crivelli, realizzata tra il 1490 e il 1492. Il motivo è presto spiegato. Nell’antico Egitto le rondini erano nominate nei Testi delle Piramidi in associazione alle “Imperiture Stelle del Nord”. Le stelle del nord erano le stelle del Grande Carro, che non tramontando mai erano, per questo, associate all’immortalità. Inoltre l’immortalità, secondo le antiche scuole di saggezza, era il completamento di un processo iniziatico che portava il sovrano a rinascere simbolicamente in vita e manifestare lo Spirito in terra. .Tale processo è similare a quanto nella tradizione Cristiana si dice della rondine, che tornando ogni primavera, simbolegga la resurrezione e la vita, cioé l’energia solare che sancisce la rinascita dell’Uomo. Nella Bibbia è il profeta Geremia a citare quest’uccello: “Anche la cicogna nel cielo conosce i suoi tempi; la tortora la rondinella e la gru osservano la data del loro ritorno” (Ger 8.7). Una frase che lascia intendere che il ritorno dell’uomo sacro (portato simbolicamente dalla cicogna) avverrà attraverso una purificazione (la tortora) che ottenuta mediante il fuoco (la gru o fenice) sancirà la sua rinascita (rappresentata dalla rondine). La scelta dei Superiori Sconosciuti di raffigurare quest’uccello non è stata quindi casuale. La via dell’otto, la via della giustizia, trova nella rondine uno dei suoi principali animali totem.

dal blog di Forgione.


 Secondo la legge del mare, una volta accumulate cinquemila miglia di navigazione per tradizione sul petto del marinaio si tatuava una rondine. Dopo altre cinquemila miglia, sull’altra parte del petto si tatuava la seconda rondine. Rappresenta il viaggio e la libertà ed è il simbolo dell’eterno ritorno. Può anche significare nostalgia di casa, visto che in primavera la rondine torna sempre nel luogo da cui è partita l’anno prima.
Nelle carceri tatuarsi la rondine sul dorso di entrambe le mani faceva pensare alla libertà, visto che le mani si potevano mettere fuori dalle sbarre della cella. Anche le rondini tatuate sui fianchi sono associate alla libertà.
La rondine è un simbolo del Giappone, dove rappresenta la buona fortuna, la fedeltà nel matrimonio e la fertilità, ed è l’uccello simbolo dell’Estonia dove rappresenta il cielo blu, la libertà e la felicità eterna.
In Egitto una leggenda narra che la dea Iside di notte si trasforma in rondine e vola intorno al sarcofago di Osiride, lamentandosi con grida di pianto fino al ritorno del sole. Per i Bambara del Mali la rondine è simbolo di purezza perché non si posa mai sulla terra, considerata macchiata (impura) sin dall’inizio dei tempi.
Nell’Islam è il simbolo della rinuncia e della buona compagnia ed è chiamata anche “uccello del paradiso”. Nel Cristianesimo è il simbolo della resurrezione di Cristo perché la rondine ritorna in primavera, come la Pasqua, e segna il risveglio della natura. Troviamo un significato analogo nella mitologia celtica, dove la rondine rappresenta la fecondità e i cicli che si alternano in natura.


 La rondine è continuamente impegnata in voli armoniosi, e in realtà passa ben poco tempo a terra, una cosa importante da ricordare per chi ha questo totem: non lasciatevi impantanare nelle attività terrene.
Spesso questo uccello è in grado di mostrarvi quando state rimuginando vecchi problemi che vi impediscono di procedere rivelando il bisogno di  nuove prospettive.
La  rondine possiede zampe che sembrano piccole deboli, e ciò rafforza l’idea illustrata nel paragrafo precedente, se una rondine si mostra a voi, forse  vuole dirvi che la vostra maggiore debolezza si evidenzia quando cercate di gestire le cose secondo una prospettiva meramente materiale. Elevatevi al disopra di essa. Procedete oltre, in modo da guadagnare nuove prospettive. Se non prendete le dovute distanze dai problemi, sarete meno capaci di risolverli: il distacco vi aiuterà a vedere più chiaramente come rafforzare proteggere voi stessi e gli altri.
La chiave è nell'obbiettività: mantenendola, sarete in grado di proteggere  facilmente  la casa e di aggiunger e maggiore calore alla vostra vita e a quella di chi è in contatto con voi. La rondine può aiutarvi  a mantenere l’ambiente libero dai parassiti e a creare in casa un’energia di affettuoso calore.



Fase espansiva del potere: Estate.
La rondine viene spesso considerato un uccello privilegiato che annuncia l’arrivo dell’estate, dal momento che tende a seguire il caldo e si ritiene quindi un segno sicuro di esso. D’altro canto ho anche sentito dire che una rondine non fa Primavera. Questo uccello è circondato da molti miti e storie particolari. Una leggenda indiana racconta come una rondine rubasse il fuoco al sole per portarlo sulla terra sulle penne della coda: per  tale motivo perché queste penne sono a biforcute e a forma di spina, e dal momento che la rondine arriva col caldo,essa è associata al sole e al fuoco. Nel Medioevo, alla rondine erano legate diverse credenze. Molti ritenevano che questi uccelli conoscessero una pietra magica (celidonia) che poteva restituire la vista. .. Secondo una leggenda  scandinava la rondine si librò sulla croce cercando di confortare Gesù. Una rondine che fa il nido su una casa simboleggia per quell’abitazione protezione  ed allontanamento dei disastri, soprattutto incendi e tempeste.  Una rondine che vola in alto indica che il tempo sarà buono,  mentre se vola rasoterra segnala la pioggia. Questo piccolo uccello si nutre d’insetti, ha un becco piccolo, ma riesce a spalancare la bocca in modo sorprendente. Ciò alludeva comunicazioni che sono in realtà molto intense più di quanto sembrino.  Forse qualcuno vicino a voi vi dice cose che in realtà hanno altri significati? Stiamo forse parlando più di quanto comprendiamo? Dobbiamo ascoltare con maggiore attenzione a quanto vien detto,  senza lasciarci fuorviare  da chi lo dice o come viene detto? La rondine  può perfino indicare una saggezza nascosta nelle parole pronunciate da voi o da altri.

lunedì 11 giugno 2012

io, guerriero blu, nella Luce di Michele, sotto le ali dei Draghi




In un mondo dove i punti di riferimento sono pochi o mancano, dove i maestri, quelli veri, scompaiono sotto le sferzate di una mediocrità imperante e dove il Sistema poggia le suo forti basi sul relativismo e il "si salvi chi può", non è al manager o al perfetto impiegato che sento di voler scrivere una dedica, ma a quella persona particolare, a quell' uomo spinto ad agire da un Dio: il guerriero.

Non commettere, caro lettore, l' errore di prendere la parola guerriero come inneggiante all' egoismo ed alla violenza, i poteri forti ci mettono a disposizione un vocabolario falso; il vero guerriero è l' uomo spinto da un Dio, un essere supremo ed interiore che lo muove e guida affinché vinca le sue battaglie per un grande cambiamento o muoia ispirando gli altri.
Di esseri umani davvero guerrieri ve ne sono pochi, ma è su quei pochi che si giocano le sorti di tutti noi e, forse, proprio tu, che stai dall' altra parte dello schermo, rientri in questo gruppo speciale e, magari, accenni anche ad un piccolo sorriso mentre leggi queste parole.

Il guerriero è colui che non ha legami particolari, poiché non è del particolare che gli interessa, ma di tutto ciò che esiste ed è collegato con la sua missione. Il guerriero è colui che non accetta i limiti che ha, poiché sa di non avere limiti e che sono questi in realtà soltanto riflessi di una parte di lui che non lo rappresenta davvero, ma che hanno cercato di incollargli addosso. Il guerriero è colui che sa di non conoscersi affatto, ma che promette a sé stesso di non darsi per vinto nella crescita, poiché il flusso dell'esistenza è in continuo cambiamento e noi con esso. Il guerriero è quella persona che non ha rimpianti, traumi o dipendenze e non perché non abbiano mai cercato di ferirlo o ucciderlo o perché non abbia mai sbagliato, avuto paura o desiderato qualcosa, ma perché è vivo e forte nel presente e si sente costantemente ispirato dal Dio che gli è dentro e che lo fa alzare ogni volta che cade, senza guardare alle parti che ha perso. Il guerriero vive pienamente le proprie emozioni, ma non lascia mai loro potere e controllo, lui è padrone di sé quando desidera esserlo.

Il guerriero è colui che guardando il cielo stellato, ogni sera, saluta i suoi fratelli e le sue sorelle che da lontano lo osservano aspettando il suo ritorno. Il guerriero è quella persona che non scappa davanti ai doveri, ma che sa di essere nato per portarseli sulle spalle poiché è l' unico che potrebbe farcela a sopportarli. Il guerriero è colui che non si arrende quando gli dicono che il suo sogno di un mondo migliore è solo un sogno o che le persone che gli stanno intorno non brandiranno mai con lui la spada o non lo ameranno mai per ciò che fa. Il guerriero non si arrende perché il Dio che gli è dentro gli dà la forza di cui ha bisogno e perché non è un uomo del popolo, ma per il popolo, e non gli importa se qualcuno combatterà con lui o lo amerà per il suo sacrificio, lui non cerca altri martiri, ricerca un mondo che di martiri non abbia più bisogno.

Il guerriero non sempre nasce tale, capita infatti, a volte, che in un momento, in una giornata come un altra, la vita per una persona acquisti improvvisamente un significato diverso e che qualcosa, nel profondo del suo essere, apra gli occhi e la riempia di nuova energia. Altre volte è invece un percorso alla ricerca del vero sé che porta una persona a diventare un guerriero e a combattere fino alla fine dei suoi giorni per cambiare qualcosa, anche solo un dettaglio, affinché nessuno più pensi di non essere tanto forte per vivere pienamente o che solo alcuni abbiano un Dio al loro interno e possano maneggiare una spada.

Forse ti ho annoiato, caro guerriero che leggi queste parole, forse ti ho detto cose di te che già sapevi, ma pensavo fosse giusto che almeno una volta, almeno io, potessi dirti che non sei solo e che quel grazie di cui sicuramente non avrai bisogno, c' è chi sente di volertelo dire con tutto sé stesso. Grazie..
Grazie a te David! fonte alleanzamagica. blogspot

sabato 9 giugno 2012

TGCOM.: QUANDO L'INFORMAZIONE E' UN INGANNO

SONO LE 15.20 DI SABATO 9 GIUGNO.  IL TG  COM SU ITALIA UNO HA APPENA FINITO DI TRASMETTERE QUESTA OSCENA NOTIZIA:

VANTAGGIATO  HA CONFESSATO L'ATTENTATO DI    BRINDISI, SUL  SUO COMODINO E' STATO TROVATO   IL LIBRO     "  IL MANUALE DEL GUERRIERO DELLA LUCE  "    AL QUALE FORSE SI E' ISPIRATO. ( cito testualmente le parole del giornalista senza nessuna modifica)

Io non so davvero quale diavolo di cretino può essere stato a tirare fuori una considerazione di questo genere.

Io non so davvero il grande ignorante che ha divulgato questa informazione e quale ancora più grande meschino e miserabile abbia potuto permettere di farlo, senza, ne sono sicura, assicurarsi del contenuto vero del libro.

Di chiunque sia la responsabilità per aver permesso la divulgazione di questa vergognosa considerazione, perchè non è una notizia  ma è uno scandalo vero e proprio,  di chiunque sia la responsabilità , sono certa che questo attacco Arcontico è stato valutato dalle forze della Luce. 
Lo dimostra il fatto che io stessa, guarda il caso, sono riuscita a sentire un abominio del genere  " per caso " in tv  .
 Invito tutti coloro che mi leggono a passare  questa informazione pulendola  armonizzandone il contenuto e inviando amore, ridando, a quel meraviglioso strumento al servizio del bene  che è   il   MANUALE DEL GUERRIERO DELLA LUCE  ,  il suo giusto riconoscimento tra i migliori testi mai pubblicati per l'evoluzione spirituale dell'uomo.

A Coloro che mettono in onda le informazioni su tg com dico questo :  siete una massa di ignoranti e pecoroni.
VIsto che vi definite giornalisti, dovrebbe essere prioritario verificare l'attendibilità di quanto annunciate. OPPURE BISOGNA SEMPRE E SOLO FAR AUDIENCE? 




lunedì 4 giugno 2012

IL TRANSITO DI VENERE


 DAL  FORUM DI   CITTA' DI LUCE
Il 6 giugno avviene un evento astronomico importante che nel suo
significato simbolico perfettamente si inserisce sia nel Lungo
Computo del Tempo Maya, sia nella lettura astrologica dei cicli
planetari, sia nel
nostro sentire interiore. E' il completamento della Stella di Venere,
il Pentacolo immagine dell'Uomo Perfetto.
Da sempre, da quando il nostro sistema solare è così concepito, una
meravigliosa danza intercorre tra la Terra,
il Sole e Venere, pianeta del bel canto il cui suono apporta accordi
d'armonia ed equilibrio a questo movimento. È un ciclo perfetto che
si ripete da centinaia e centinaia di anni: già i Maya lo
conoscevano
perfettamente e loprendevano in considerazione nel calcolo dei loro
calendari. La Terra, il nostro pianeta blu, se ne delizia in quanto
partecipandovi da protagonista, intesse una relazione d'amore con
gli altri due co-creatori che grazie a questa danza, da immemorabile
tempo, nell'arco di otto anni disegnano in Cielo un pentacolo, una
perfetta stella a cinque punte.*È la stella di Venere,
incontrastato simbolo del Femminile. *
Grande simbolo davvero questa stella di Venere! In esso è racchiuso
il segreto della vita, il grande principio della geometria sacra che
si basa sul numero aureo. Ogni cosa vivente, così come intere
galassie, prendono
forma secondo queste proporzioni. È lo slancio evolutivo che
necessariamente pervade l'universo e produce quel creativomovimento
a spirale. Tutto questo è racchiuso in questa sacra danza. Dan Brown
nel suo libro il
Codice da Vinci, divenuto best-seller in tutto il mondo in pochissimi
mesi, all'inizio del romanzo descrive il pentacolo come il 'femmino
sacro' o la 'dea divina', collegandolo a Venere in quanto dea della
bellezza e dell'amore, e rivedendo in esso un simbolo precristiano
legato al culto della natura.
L'eclissi di Venere, del giugno 2004, ha decretato dunque l'avvio
alla formazione della stella che si completerà a
giugno 2012 con una seconda eclissi.In questi otto anni il nostro
processo evolutivo ha avuto un'accelerazione e abbiamo avuto la
possibilità di essere in prima linea per operare quelle scelte
fondamentali che ci stanno portando verso una nuova e totalmente
edificante visione atta a costruire un mondo basato su nuove regole e
nuovi paradigmi. Poiché noi vibriamo in risonanza con le energie
celesti, questa stessa stella si è formata anche dentro di noi,
dalla nostra profondità potrà poi diventare operativa e aiutarci a
liberare il nostro nucleo di luce.
A man a mano che la stella si è formata nel Cielo rispecchiandosi
in noi, il Femminile ha preso sempre più piede sia nella nostra vita
individuale sia nella socialità, e soprattutto nella Terra stessa
che di questa energia inonderà l'universo attorno a lei. I segni
zodiacali in cui si sono formate le cinque congiunzioni Sole/Venere
che hanno creato le punte della Stella sono Gemelli, punto di
partenza e di arrivo, Capricorno, Leone, Ariete e Scorpione. Ogni
congiunzione è stata accompagnata dalla fase lunare di plenilunio o
novilunio, ed è da notare anche che tre dei cinque segni zodiacali,
Capricorno, Ariete e Scorpione, sono sedi di Marte, il dio guerriero
(e non della guerra) che nella sua più antica accezione sapeva
difendere il bene comune dall'accaparramento egoico di pochi. Tutti
questi movimenti celesti hanno sottolineato quanto sia necessaria
l'integrazione dell'energia d'amore venusiana nel rapporto tra
Maschile e Femminile che, dopo secoli e millenni, troverà finalmente
il giusto equilibrio per diventare Unità. Interessanti da 'leggere'
sono i moti celesti nel momento in cui si sono formate le punte
poiché rispecchiano ciò che può essere avvenuto anche in noi.
Quando si è formata la prima punta nel gennaio 2006 eravamo nel
plenilunio del Capricorno. Marte il dio guerriero era in Toro, segno
governato da Venere, e ha iniziato a smuovere l'energia maschile per
trasformarne la parte più aggressiva in azione coraggiosa. Questa
punta ha preparato l'entrata di Plutone in Capricorno avvenuta nel
2009 che ha portato in luce tutto ciò che era stato tramato
nell'ombra fino a quel momento, tutte le malversazioni e i sotterfugi
perpetrati dai governi a danno delle moltitudini.. Ad agosto 2007 si
è formata la seconda punta, tre giorni dopo il novilunio del Leone e
con un allineamentostraordinario nel segno che vedeva convogliate in
una corposità unica le energie di Sole, Venere, Mercurio e Saturno.
In quel momento la nostra Essenza più profonda ha cominciato a
suggerirci quanto poteva essere grandioso l'abbandonare le volontà
distorte del nostro piccolo ego per fare nostra una Volontà più
cosmica e a lei abbandonarsi.
A marzo del 2009 la quarta punta si è formata in Ariete. In quel
momento Venere, insolitamente stazionante in quel segno astrologico
per ben quattro mesi, ha aspettato l'abbraccio del Sole al quale si
è congiunta, creando la punta appena dopo l'Equinozio di Primavera,
prima della Pasqua ed era il novilunio dell'Ariete. L'Ariete è
legato all'elemento fuoco, è il segno di ogni inizio, della
rinascita corporale e spirituale. Dopo la purificazione del mese
precedente, ha donato il desiderio di presentarsi 'rinati a se
tessi', con una nuova veste, un nuovo passo e un nuovo suono per
poter eseguire un'interpretazione inedita della nostra melodia.
questa punta della Stella ha preparato l'entrata di Urano in Ariete
che sta portando tutti quei cambiamenti sociali e personali
detronizzando i falsi idoli dal loro piedistallo.
In un tempo in cui tutte le certezze stanno cadendo sgretolandosi
pezzo per pezzo, questo fuoco sembra essere
ora un fuoco iniziatico che ci aiuta ad adeguarci a ciò che le forze
celesti stanno preparando per noi e ci apre una nuova porta d'accesso
verso ciò che viene definita 'multidimensionalità', verso, cioè,
la conoscenza che esistono mondi sottili incorporati in noi a cui
possiamo accedere attraverso la consapevolezza della loro esistenza
per poter vivere nella piena Coscienza.
A ottobre 2010, tre giorni prima del plenilunio dello Scorpione, si
è formata la quarta punta. Dei tre segni d'acqua lo Scorpione è
quello della purificazione e trasmutazione della materia. Questa
quarta punta ha portato la nostra attenzione sul corpo fisico in
quanto veicolo per riconoscere e accedere al nostro Corpo di Luce che
dimora all'interno di ogni nostra singola cellula. La formazione di
questa punta è stata accompagnata da una
particolare configurazione astrale tra Saturno e Urano che avviene
ogni 45 anni. Opposti tra Vergine e Pesci, la loro azione congiunta
ha portato a un cambio di stato. 'Ad un livello molto profondo,
atomico, essi rappresentano il salto per cui un elettrone si sposta
da uno stato orbitale dell'essere ad un altro, e ogni cambiamento di
stato di un elettrone cambia la natura essenziale della sostanza'.
Dall'economia alla politica, dalle arti alla scienza, tutto è
investito da quest'ondata di rinnovamento profondo. Se anche in noi
abbiamo lasciato avvenire tutto ciò, potrebbero essere radicalmente
cambiate le nostre priorità. Saturno, pianeta selettivo, può averci
fatto operare scelte atte a rompere schemi ormai troppo rigidi che la
forza disgregante di Urano ne ha imposto la distruzione, quegli
schemi che non lasciavano trasparire i desideri del cuore. Tutto si
riaggiusterà, ma solo se avviene il passaggio su un livello
diverso.
La quinta e ultima punta si formerà il 6 giugno 2012 appena dopo il
plenilunio dei Gemelli. La Stella sarà finalmente completa! Tutto
il cammino evolutivo compiuto in questi ultimi otto anni grazie alla
sua formazione vedrà un puntodi svolta epocale in tutti i settori
della vita dell'uomo. Urano e Plutone, sempre più compenetrati con
l'energia dei segni in cui stanno transitando, non potranno che
continuare a produrre sbalzi repentini di stato prima di un vero
assestamento basato su un ampliamento di visione e sulla Nuova
Coscienza. Nel frattempo Nettuno a febbraio è entrato in Pesci, dove
vi rimarrà fino al 2024, la sua azione fluidifica la mente, dissolve
false certezze, oltrepassa i limiti dell'umana ragione per aprire un
varco in dimensioni spazio/temporali diverse dove una diversa
percezione ci permetterà di comunicare con esse grazie alla Luce di
cui siamo composti, e il punto d'amore del Cuore avrà il suo
risveglio.
La formazione della stella di Venere, che lavora per il bene comune,
l'amore per se stessi e per gli altri, la gioia della condivisione,
l'unione tra gli opposti, ha aperto nuove strade di comunicazione e
di ascolto dove non è la
verbalizzazione mentale la cosa importante ma, molto più
semplicemente, l'apertura del cuore *L'apertura del cuore: quella è
la porta d'accesso della Nuova Coscienza di cui Venere, con la sua
Stella, ne possiede la chiave*.

STIRPE DI DRAGO



  A  volte dimentico, lascio che quanto succede abbia il sopravvento su di me. A volte penso che sono solo una piccola donna, con tutte le paure e le debolezze che una donna porta con se e lascio che siano queste a predominare la mia giornata.
A volte mi dispero alla ricerca di qualcosa che mi piacerebbe mi venisse riconosciuto mentre invece soltanto io lo riconosco. A volte mi sento terribilmente sola,  inutile, mi domando ma che ci faccio ancora qua, desidero andarmene, tornare a casa. A volte mi sento davvero come un briciolina di sabbia traspotata dalla marea e dal vento. A volte mi sembra tutto inutile, vano, sprecato, senza destinazione. A volte mi sento sfinita, priva di forze e scopo,  lontana ed esaurita, assente.

A volte succede, si'.

rimango a cullarmi, in questo crogiolo di brodaglia senza neanche cercare di reagire, ricoprendomi di scarti. E li sovrappongo pure con cura questi scarti, li spolvero,  li classifico, li tengo con me. Non mi fa stare bene questo, tutt'altro, mi fa piangere di continuo quando succede , di un pianto disperato in cui non vedo soluzione.

dura quello che dura ed è una valvola di sfogo, a volte, a volte è proprio un momento di depressione profonda. E' quello che è e fa parte di me, su questo comportamento non accetto critiche.

E' il dopo, che quando arriva è fantastico. E' nel dopo che il mio ginocchio si rialza, che la testa si  solleva,, che carezzo la spada. E' nel dopo che acquisto fierezza, orgoglio, passione di vivere più forte di prima. E' nel dopo che giunge profondo ciò che sono.  E' nel dopo che alzando lo sguardo al cielo ritrovo lo scopo, il destino , che scritto nel mio cuore  è  rivolto là, alle stelle.....alle stelle Bowen, alle stelle.
E nel mio piccolo grande cuore di drago soffia pieno d'orgoglio questo splendente disegno.



IL TOCCO DI FENICE

DEDICATO A FANNY.