Combatti come un Leone
Difenditi come una Montagna
Sorgi come il Sole
Muori come un Eroe

giovedì 4 febbraio 2010

LOGOS E DRAGO





Nelle Dottrine Sacre degli Gnostici è dove si può vedere meglio il significato del Drago, del Serpente, del Caprone e di tutti quei simboli di Poteri e Forze della Natura e dell'uomo che per essersi ora polarizzato col suo aspetto negativo, sono chiamati "del male".

I Draghi furono ritenuti, in tutta l'antichità, come simboli dell'eternità e della saggezza.

Gli Ierofanti dell'Egitto, della Babilonia e dell'India, si davano generalmente, a se stessi, il nome di" Figli Del Drago e del Serpente", corroborando così gli insegnamenti dello Gnosticismo Universale.

Il Drago è il "Divino Daimon" di Socrate, il famoso "LUCIFERO" della Cattedrale di Notre-Dame di Parigi, lo stesso "XOLOTL-NAHUATL" degli Aztechi.

Il Drago, Xolotl, è l'Ombra Vivente di Quetzalcoatl, dei Logos, del Cristo, è il portatore della Luce, è Tlahuitzcalpante-Cuhtli, la "Stella Della Mattina", il simbolo vivente della nostra "Pietra Angolare", la "Pietra dell'Angolo", la" Pietra Filosofale", nella quale sta la chiave di tutti i poteri.

Lucifero-Prometeo, il Drago, prendendo a volte l'aspetto del Maschio caprone di Mendéz, simbolizza la Potenza Sessuale. Egli è il Principe della Luce e delle Tenebre, e ha potestà assoluta sui Cieli, sulla Terra e gli Inferni.

Il Drago Xolotl-Lucifer-Prometeo, non è in nessun modo un agente estraneo alla nostra Psiche. Ma al contrario, è certamente "l'ombra" del nostro ESSERE DIVINO. È l’ "allenatore psicologico", nella palestra della vita pratica.

Inutile sottomettere, allarmare o confondere, ed è proprio di certe confraternite propagandare, a destra e a sinistra, sciocchezze infondate, diffamazioni contro la" Chinoupes Solare" gnostica, del Cristo-Agathodaemon", il" Serpente" della Genesi, il" Lucifero-nahua", il risplendente" Drago di Saggezza."

È malvisto come nemico Xolotl-Lucifero da quegli ignoranti,"modelli di saggezza", che ripudiando lo Spirito che vivifica, hanno interpretato l'allegoria della " guerra dei cieli" e "la lotta di Michele contro il Drago", alla lettera morta, senza comprendere il suo profondo significato...

Indubbiamente, il nostro Reale Essere Interno, Profondo, come in tutte le Leggende sugli eroi che lottano contro il Drago deve ammazzarlo, questo significa uscire vittorioso e trionfante da tutte le tentazioni poste da lui, si dice che una volta vinto ci trasformiamo in" Figli del Drago." In che altra forma potrebbero germogliare in noi le virtù se non esistesse la tentazione?

Bel e il Drago, Quetzalcoatl e Xolotl, Apollo e Pytión, Krishna e Kaliya, Osiride e Tiphón, Michele e il Drago Rosso, San Giorgio e il Drago, sono,( i secondi), sempre l'Ombra del "Logos Particolare Divinale" di ognuno di loro e di noi, proiettati nella nostra propria psiche per il nostro bene.

E’ il Drago, questa Forza comparabile ad un combustibile, che utilizzato saggiamente può stimolare il nostro sviluppo interiore, o al contrario, usato negligentemente, può condurci all’abisso, alla perdizione...

SCRITTO DA EDIZIONE VOPIS

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