Combatti come un Leone
Difenditi come una Montagna
Sorgi come il Sole
Muori come un Eroe


lunedì 12 settembre 2016

Quello che non ti piace di me, miglioralo in te. 

(Alejandro Jodorowsky)



I condizionamenti sociali, le aspettative genitoriali, gli obblighi e i divieti a cui siamo sottoposti dalla nascita, plasmano la nostra personalità e creano modelli di pensiero e di comportamento artificiali che ci allontanano da noi stessi, contraendo le nostre emozioni e dominando i nostri desideri.


Veniamo letteralmente deviati, fino a non sapere più chi siamo, vincolati a vivere esistenze insoddisfacenti, permeate dalla paura o dalla brama, segnali della profonda incoerenza che sentiamo dentro.

Finiamo per lottare solo contro noi stessi: paura del giudizio, del fallimento, del rifiuto, dell’abbandono, smania di potere, di sesso, di svago, di controllo, di sostanze, di riconoscimento, di amore…i mostri si generano al nostro interno e ognuno trova fuori i demoni relativi a ciò che sta combattendo.
Se continuano a presentarsi sempre le stesse situazioni che ci arrecano sofferenza e problemi, significa che non abbiamo mai smesso di mettere in atto i medesimi schemi che rispondono agli stessi bisogni interiori.

Se quello che attraggo riflette ciò che sono, arriverà solo quello di cui ho bisogno in quel momento per la mia evoluzione: la maggior parte dei desideri che pensiamo di avere a livello conscio sono ingannevoli, costruiti, frutto della disconnessione con il nostro vero centro.

A livello inconsapevole possiamo avere necessità del tutto diverse, che nemmeno prendiamo in considerazione e nel momento in cui combattiamo per obiettivi idealizzati, i frutti continueranno a non maturare.
D’altro canto, sapere cosa si vuole realmente, essere centrati su di sé, permette di agire in sintonia con l’esterno, comprendere la realtà e attuare le giuste mosse per raggiungere gli obiettivi.

I bisogni derivano da mancanze e con le nostre azioni cerchiamo di ottenere dal mondo ciò che serve per colmarli. Se non accettiamo quello che siamo continueremo a proiettare sugli altri le nostre parti intollerabili, suscitando in loro risposte analoghe alle nostre paure, finendo per realizzare sempre le stesse dinamiche.



Legge dello Specchio. Conosci te stesso mediante le proiezioni della tua mente


In sintesi, attrarremo quello che ancora è irrisolto in noi, fino a quando non cambieremo le nostre convinzioni e i nostri atteggiamenti.
Secondo la Legge dello Specchio, il mondo ci mostra parti di noi stessi nelle persone e negli eventi, che dovremmo trattare come fonti di informazione sulla nostra interiorità.

Da cosa e da chi è popolato il nostro mondo?

Osserviamo ciò che ci disturba e potremo vedere che è proprio quello che rifiutiamo di noi stessi, che le difficoltà e i problemi dipendono dal nostro atteggiamento interiore. In questa ottica è inutile affannarsi per modificare la realtà, è l’interpretazione che deve cambiare.
Cerchiamo di dare senso a quello che ci succede, trattiamo i fatti come messaggi per conoscerci e capire cosa cambiare.
Una volta compresa la Legge dello Specchio così come si manifesta nella nostra vita, possiamo finalmente prendere il mano il timone e iniziare a gestirla con responsabilità.

  • Osservare cosa ci rende insofferenti (rapporti, lavoro, convinzioni, doveri, dipendenze ecc) e abbandonarlo.
  • Tutto ciò che è fonte di dolore e di stress non ha più ragione di esistere nella nostra vita.
  • Valorizzare le persone positive e le condizioni che ci fanno sentire veramente bene, realizzati.
  • Osservare quali reazioni ed emozioni suscitano all’interno.
  • Trasformare il pessimismo in ottimismo e la paura in fiducia, sviluppando impegno e resistenza di fronte alle avversità.Ricordiamo che si verifica solo quello che risuona con il nostro stato emotivo e ciò in cui crediamo.
  • Lavorare su risentimento e senso di colpa: le emozioni negative bloccano l’evoluzione, ci ancorano al passato e non fanno che attribuire importanza a persone e circostanze tossiche.
  • Vivere nel qui e ora, senza ansie e aspettative, accettando ciò che succede e considerando quello che si manifesta nel presente come sufficiente: è inutile essere impazienti, è un atteggiamento che distoglie la focalizzazione su ciò che è necessario affrontare ora per costruire il futuro.
  • Fidarsi del proprio intuito: rendersi conto dei cambiamenti e delle opportunità che la vita offre, stare sempre con gli occhi aperti.

Ogni esperienza si realizza quando la persona è pronta (un nuovo amore, un avanzamento di carriera) o quando urge una svolta (una malattia, un incidente che cambiano la vita); in caso contrario, ogni ricerca non servirà a nulla.

tratto da :  
http://ragazzaindaco.blogspot.it/2016/08/la-legge-dello-specchio.html


lunedì 16 febbraio 2015

AMICI PER SEMPRE

stavo scrivendo ma si è azzerata la pagina, lo prendo come un segno, forse tutto quello che stavo dicendo era un surplus, forse basta davvero dire soltanto ciao Mary, ciao Guido, amici carissimi, vi voglio bene.

mercoledì 19 novembre 2014

SONO TORNATA, IN VERO, SONO SEMPRE STATA QUI



diciamo pure che è qualche mese che non scrivo sul blog.
Se credete che questo voglia dire che l'ho trascurato rispondo che potete pensare quello che volete, siete liberissimi di pensare come meglio vi piace.
Ho poche alternative a cui dedicarmi per scelta personale, nel senso che faccio quello che mi diverte e mi stimola , per molto tempo ho fatto quello che dovevo e quello che si aspettavano, oggi come oggi posso permettermi di agire per me.
Dunque da che parte comincio?? ci siamo lasciati a marzo mi pare...marzo, però, e che ho fatto in tutto quetso tempo????? Lavorato e poi lavorato e poi lavorato e lavorato, poichè con la pensione si fa poca strada e bisogna pur integrare se si vuol mangiare. EEEEEEEEEE  ci siamo ddecisi sisisisi dopo anni di freddo polare abbiamo comprato una stufettina della Zibro che fa un calduccio caldino ino ino che si sta che è un amore, finalmente le mie ossa paleolitiche cigolano di meno ghghghgh...

Natale sta arrivando, il mio bellissimo Natale, ritorna quel caldo che mi circonda il cuore, non vedo l'ora di addobbare la casa e di mangiare panettoni, pochi, perchè sto come si dice, in qualche chilo in più.. ghghghg ma dai, chi se ne frega.
Come vanno le cose di cui sapete già tutto???  da uno a 10 dico 7, ci si sta, sembra trascorso un secolo da quei guai, lentamente si è assestato quasi tutto  e mi sta bene cosi', la tranquillità per me è la cosa più importante, dopo i miei figli, che grazie, stanno benone.
E' entrata simo, nella nostra famiglia, e Filippo, mio figlio questa volta fa le cose su serio, lo vedo felice come non lo avevo mai visto e sono contenta per lui perchè è un uomo d'oro e si merita tutta la felicità del mondo. Barby invece ha iniziato il corso orafo e ha preso i primi materiali che le occorrono per realizzare il suo talento...ha una luce negli occhi quando si avvicina al banchetto che illumina la stanza....
bhè.. so che sono stata breve ma insomma, questo è solo un assaggio ed è molto tardi, per cui  direi che si, alla prossima.
 Nella luce di Michele sotto le ali dei Draghi

mercoledì 2 aprile 2014

FIN CHE C'E' VITA


A volte ho talmente tanti pensieri in testa quando inizio un ragionamento che trovo difficoltà ad iniziare, nel senso che non so quale ciapare ( come dicono da noi)  per primo.
Oggi vorrei annoiarvi con quelle che sono le occasioni che si presentano a seguito di grossi disguidi, chiamasi cosi' quelle mazzate che ti capitano tra capo e collo quando meno te lo aspetti, peggio ancora quando arrivano da dove credevi fosse tutto a posto.
Quando ai disguidi poi si sommano altri disguidi si rasenta la guerriglia urbana, taglieresti la testa al primo che osi guardarti strano.
Cosi succede che dopo tre giorni in cui non dormi, non mangi, perdi a ciuffi i capelli ed esaurisci il bagget    mensile dilapidandolo in tranquillanti che hanno sortito come unico effetto sedute innumerevoli sul water poichè da buona salutista hai comprato unicamente pastiglie naturali a base di erbe, in qualche modo subentra una sorta di rassegnazione/ accettazione/ che je posso fa'....ed inizi a guardarti intorno per trovare il modo di risolvere.
A questo punto partono alcune classiche cose:
1) ad ogni esperienza corrisponde un insegnamento
2) vai a sapere qual'è
3) prima o poi lo capirò
4) a  me basta avere fede
5) spero che esista una giustizia divina
6) che je possino....
7) san gennà aiutame tu ( ma ve bene qualsiasi altro santo.....)
8) dice il saggio oggi a me domani a te ( e che vadano tutti in  farmacia..)

Costretti a prendere in considerazione alternative mai osato neanche a pensarle, ci si accorge che farsi su le maniche è pur sempre un inizio e confidando che se capita vuol dire che si possiede la forza per superare perchè arrendersi non se ne parla nemmeno, arriviamo a pensare come diceva Rossella in Via col vento:  DOMANI E' UN ALTRO GIORNO....

DACCI FORZA MICHELE E, PER FAVORE, ANCHE UN'OCCASIONE POSSIBILMENTE BUONA E DURATURA PER RISOLVERE I FATTI, E VISTO CHE CI SIAMO, VEDI SE FOSSE POSSIBILE ANCHE OTTTENERE GIUSTIZIA.
POICHE': I GIUSTI RISPLENDERANNO COME IL SOLE NEL REGNO DEI CIELI.



martedì 18 marzo 2014

SONO UN ESSERE DEL RAGGIO BLU



Negli ultimi 100 anni gli Esseri Indaco, Arcobaleno, Cristallo e voi, i Raggi blu, vi siete incarnati per creare un cambiamento vibrazionale verso le dimensioni superiori. Voi Esseri Raggio blu siete quelli trascurati e dimenticati, e siete stati essenziali per pulire e preparare le basi per l'ascensione dell'umanità. Grazie a voi, Raggi Blu, la Terra sarà in grado di prendere il suo posto legittimo nel concilio universale galattico di unità e di pace.
Sei un Raggio blu? 
Avete sentito parlare di Bambini Indaco e Cristallo, ma per quanto riguarda quelli che sono venuti prima di loro ?

Provieni dal Raggio Blu?

Gli Esseri del Raggio Blu sono un gruppo animico empatico ultra sensibile come gli Indaco che provenivano da molti pianeti diversi ascesi e dai reami di luce per illuminare il codice genetico dell'umanità e elevare la coscienza di Dio su Gaia. Essi sono il raggio perduto dei LightWorker.

Come Esseri del Raggio blu, siete venuti a trasformare il DNA danneggiato, mutato dell'umanità, e impostare le basi per gli altri raggi che devono arrivare. Non siete stati riconosciuti per la vostra luce divina unica e avete dovuto riconoscervi voi stessi...

Ricordate Raggi blu, c'è molto di più in arrivo per voi, perché il vostro tempo è venuto .

La missione dei Raggi Blu.


Infiltrarsi nel sistema con normali capacità, ricordando sempre chi siete e da dove venite, piantare i semi della pace, amore, luce e maggiore consapevolezza. Non importa quanto doloroso , lungo o faticoso fosse il lavoro, era la vostra missione e avevate gli strumenti spirituali, l'intuizione e la luce divina per vedere attraverso.

Caratteristiche dei Raggi Blu


· ' Trasformatori' , utilizzando l'alchimia trasmutate naturalmente le energie inferiori.
· Fascia di età media: oltre 30 anni, 50 (e più.  )
· Tendete ad essere segni di acqua e aria: Pesci , Scorpione , Cancro , Gemelli , Acquario , Bilancia e con influenze Vergine .
· Avete similitudini con Esseri Indaco, Cristallo e Arcobaleno. Ultra sensibili, intuitivi, in grado di comunicare facilmente con i regni superiori. Avete sacra conoscenza e saggezza.
· Spesso scambiati per un Indaco.
· Molto adattabili ed empatici.
· Più riservati e tranquilli rispetto agli indaco e mistici nel vostro modo di guardare. Vecchie anime potete sembrare più eterei, nativi delle stelle.
· Comunicate e vi esprimete attraverso le arti creative e lo Spirito. E ' molto importante per voi esprimervi. E ' parte della vostra missione.
· Potrebbero esserci voluti molti anni per essere in grado di parlare ed essere visti.
· Avete blu nella vostra aura o un sacco di blu intorno a voi. Avete anche viola per aiutarvi a trasmutare le densità più basse.

. Lavorate con l'Arcangelo Michele, Saint Germain e il Fuoco Viola.

· Per la maggior parte siete guaritori energetici o spirituali e desiderate guarire e aiutare gli altri.
· Siete tipi “acqua”. Fluidi, emotivi, non statici, e associati con l'archetipo del femminile divino. 
. La musica, il suono, il movimento, la danza e la natura sono molto importanti per voi.
· Avete imparato a nascondere le vostre abilità soprannaturali e regali, siete nel background in attesa, guardate, osservate sapendo.

· Siete stati preparati per quando gli eventi e la conoscenza interiore vi attiveranno per cambiare e imboccare un più alto sentiero.
. Tale attivazione sarà in sintonia con voi e la vostra essenza e verrà ad influire sulla vostra carriera, gli hobby, gli obiettivi e le relazioni .
· La maggior parte di voi non è nata da genitori spirituali o illuminati. Avete dovuto guarire e trasformare molti danni genetici familiari, traumi emotivi e disfunzioni.
· Vi sentite collegati ai termini Lavoratori di Luce, Figli delle Stelle, Pleiadi, Sirio, agli studi esoterici e alle razze evolute della terra. Siete energeticamente allineati ai Lemuriani e agli Atlantidei.
· Avete incredibili doni spirituali latenti e talenti che non sono completamente attivati .
· Vi sentite fuori fuori posto nella vostra famiglia, sentite che la vostra famiglia biologica non è la vostra vera origine. Sentite di venire dalle stelle, da un altro pianeta o da una razza evoluta.
. Portatori di pace con la famiglia e con gli amici.
· Avete una grande resistenza interiore. Arrivate all'obiettivo.
· Siete molto sensibili agli alimenti, sostanze chimiche, l'ambiente, il rumore e l'elettricità .
· Avete necessità di bere molta acqua di sorgente che ha ancora la forza vitale in essa, e di essere collegati al deva dell'acqua .

Sfide per i Raggi Blu


· Tendete a sfuggire, ad essere in altri reami o di essere da soli per molto, vi sentite soli e diversi .
· Stanchezza cronica perché sempre trasformate le energie o lasciate il corpo, spesso e a lungo .
· Disturbi dell'apprendimento
· Difficoltà e frustrazione nel comunicare.
· Hanno detto: Tu sei diverso. Ti immagini le cose. Sii realista.
· Può accadere che entità, attacchi psichici e forme pensiero negative vengano a voi, perché i Raggi Blu trasformano e mostrano loro la luce .
· Avete avuto danni genetici da trasformare.
· Siete molto adattabili e empatici, e quindi potreste rimanere a lungo in rapporti, situazioni o ambienti mal funzionanti.
· Necessità di mantenere i limiti energetici e la consapevolezza e imparare a rimanere in contatto col corpo.




questo articolo mi rsulta sia l'unia traduzione che c'è nel web...grazie Killan.

qua se non cito la fonte della traduzione giustamente mi disintegrano....ecco la fonte::::

© 2010 Shekina Rose, All Rights Reserved http://www.shekinaspeaks.com




E IL MIO CUORE CANTA........

giovedì 20 febbraio 2014






Viandante ero
vagavo smarrito ed una notte mi fermai
un drago mi apparve,
aprì le porte di diaspro e vi caddi
addormentato,
la luna iridescente brillava allora….
dormii a lungo in una grotta
di gemme e di cristallo…
mi mostrò un riflesso,
nel quale avrei visto meglio in me stesso…
mi toccò con una pietra
di Luna.. mi accarezzò
con il suo alito, fino a che
l’unica melodia era un dolce
soffio di vento come una calura estiva…
e vidi la dolcezza, nascosta sotto la sua Forza…
e vidi mondi e sogni….
A lui consegnai i miei ricordi che depose sulle stelle,
mi consegnò una piastra e
le stelle caddero assieme alle mie lacrime fino a che
ciò che tenevo fra le mani non divenne uno specchio
e mi insegnò tante cose…
e disse che in esso avrei trovato la Verità e l’Amore…
la luna iridescente brillava allora
come brilla ora quando ascolto la tua voce…
White Fearn





per voi popolo alato...

      

PORGO A VOI SEMI VARI E RISO,
LO OFFRO A VOI, POPOLO ALATO, MESSAGGERI DEGLI DEI...
MI CHINO A TERRA E MI RIVOLGO ALLE DIREZIONI.ED OFFRO TABACCO..
RINGRAZIO VOI SPIRITI DELLA NATURA, DI ACCOGLIERMI IN QUESTO SPAZIO SACRO..
ACCOGLIETE IL MIO DONO..
ASCOLTATE LA MIA DOLCE PREGHIERA DEL CUORE.
WHIE FEARN
(preghiere nella Natura per il mondo degli Spiriti Sacri)



domenica 2 febbraio 2014

LA CHIAMATA DEL DRAGO


Amo i Draghi, cercando poesie a loro dedicate ho trovato un sito fantastico.
Col permesso di JESS  che ringrazio posso farvi conoscere queste bellissime poesie.
Dal sito http://www.dragonsinn.net/Poetry/dragons_call.htm
Dragon's Call
We sleep with the dragons,
in the hidden lair.
We sing their call,
in our every prayer.
Through our eyes,
their world is clear.
Their forgotten song,
our heart can hear.
They guide our way,
through the darkest night.
We use their wisdom,
to give us sight.
Through our voice,
you hear their cries.
Their fire can be seen,
deep in our eyes.
They are alive,
deep in our minds.
contributed by Kyle Williams
In us the dragon,
you can find.
~ © Heather O'Connell



noi dormiamo coi Draghi,
nella tana nascosta.
Cantiamo il loro richiamo
in ogni nostra preghiera.
Attraverso i nostri occhi
il loro mondo traspare.
La loro canzone dimenticata
il nostro cuore può sentire.
Essi guidano il nostro cammino
attraverso la notte oscura.
Usiamo la loro saggezza
per darci la vista.
Attraverso la nostra voce
sentite il loro grido.
Il loro fuoco può essere visto
nel profondo dei nostri occhi.
Loro sono vivi
nel profondo della nostra mente.
In noi
potete trovare il Drago.




venerdì 17 gennaio 2014

TI VOGLIO BENE

La mente soppesa e misura
ma è lo spirito che giunge al cuore della vita
e ne abbraccia il segreto:
il seme dello spirito è immortale.
Il vento può soffiare e placarsi,
e il mare fluire e rifluire
ma il cuore della vita 
è sfera immobile e serena
e in quel punto rifulge
una stella che è fissa in eterno.

(gibran)

ti voglio bene mamma.



mercoledì 1 gennaio 2014

Il primo giorno dell'anno


2014.
Sapete, ricordo un anno alle scuole elementari, un momento di quell'anno , un piccolo attimo che come un flash mi attraversa la mente.
Sto scrivendo su un quaderno a righe, di quelle righe che sono ancora doppie a binario e dove era proibitissimo oltrepassare il margine, una bella pagina che profumava di carta nuova, una pagina quasi lucida come seta, non le pagine bianchissime e opache dei quaderni di oggi, una pagina setosa, color avorio.
In cima alla pagina sto scrivendo la data che la mia maestra personalizzava col cognome, ma quello che più ricordo è l'anno: 1964.
Ogni settimana Mara, la più brava a disegnare, tracciava un bel disegno incorniciando la lavagna e durava sette giorni, per poi cambiare. A volte pensavo come mi sarebbe piaciuto farlo io, ma evidentemente non ero altrettanto brava. Per questo mi stupì quando arrivo' il fotografo, domandando chi volesse la foto di gruppo della classe. La maestra oltre alla foto di gruppo chiese una foto personale, con le migliori della classe. Mi ricordo come fosse ieri, accanto a lei, sua nipote, poi  Bufalino ( era il suo cognome) , un altra di cui ricordo il viso ma non il nome ed ecco che sento il mio cognome!!! Me? ma dice a me davvero? e si, su quella bella foto cosi' c'ero  anche io, e da allora compresi  che la mia maestra mi teneva in buona considerazione.
Donna di carattere la mia maestra, all'esame di quinta entro' un attimo prima del resto della commissione e ci disse: ricordate, più meno per e diviso.
Subito non capii ma poi  ci arrivai, erano le operazioni in ordine di apparizione per risolvere il problema di aritmetica.
1964.
2014
oggi sono salita a casa di mio figlio per prendere un caffè. L'ho trovato che passava l'aspirapolvere e c'era anche la sua compagna.
L'ho guardato, il mio cucciolo, un grande e caro ragazzone, è venuto su bene, ne sono fiera. Lo sguardo è caduto sul divano, i cuscini presi tra i miei, il copridivano anche, il drago pure, cosi' pure i centrini...ci sono ancora, tenuto tutto con cura. La sua casa sa di questa che ha lasciato, circondato da piccoli oggetti che gli parlano delle sue radici, della sua famiglia di origine.
Forse non ce n'era motivo, ma mi si è stretto un pò il cuore e mi sono commossa, questo omone alto e prestante porta con se anche un pò di me. E ne ha cura.

Buon anno ai miei figli, ai miei cari amici, a coloro che amo.
Ai fratelli delle stelle e ai Draghi.


giovedì 12 dicembre 2013

AUGURI MOLTO DRAGOSI


e cosi' ancora una volta giunge Natale. 
Ogni Natale è diverso dal precedente,  tranne che per quella melodia che danza nel cuore che pur essendo a tratti meno evidente è pur sempre presente quando arriva il periodo natalizio.
Ed è una canzone che o c'è o non c'è, una delle poche cose che non si possono acquistare od ottenere, sono intrinseche e basta. 
E mi dispiace per coloro che non la sentono, che continuano a vedere o il Natale commerciale e consumista o quello religioso , incapaci di godersi l'atmosfera che è completamente estranea a tutte e due queste possibilità.
Per poterlo fare serve un'animo fanciullesco, che crede nelle fiabe e nelle fate, nei folletti e nei miracoli, che crede nello Spirito del Natale.
E allora tanti auguri a chi, come me, ama questa festa come un bambino, in bambino molto piccolo direi, a 6 anni è già forse troppo adulto e perso nei video giochi.
Buon Natale a chi sa ascoltare questa dolce melodia e sa sentire il profumo che c'è nell'aria, un profumo che sorge solo sotto le feste di Natale e che sa di zucchero filato, cannella e mandorle, datteri dolcissimi e torrone.


Buon Natale Dancelos, Candido, Merlinetto e Grande Drago.....

giovedì 14 novembre 2013

le fasi del risveglio


Su scala collettiva, ci sono fasi differenti di risveglio: alcuni si stanno appena risvegliando e cercano il loro scopo cercando di integrare i due mondi in una composizione che ha senso, alcuni sono profondamente addormentati nella loro ego-personalità e prigionia culturale, e ci sono altri che si stanno in parte risvegliando, ma vengono manipolati da influenze esterne a permanere con le masse addormentate. E c’è chi si  è  risvegliato e sa, con profonda convinzione nell’impegno dell’Amore Divino, che la sua missione principale è quella di attivare e riaccendere tutti quelli che si trovano nelle categorie di cui sopra, cosi' che tutti loro possano unirsi al Gran Risveglio. 
Ora, questo è  importante: la missione non è quella di “unirsi alla folla illuminata ed essere felici”, e neppure “per la gloria di Dio, io aiuterò voi miseri che vivete nell’ignoranza a risvegliarvi”.
 Non si tratta di predicare la buona novella ai peccatori del mondo. Chi dorme non è un peccatore. Non sono cattive persone e neppure stanno più in basso di voi o di me. 

da Stazione Celeste- Wingmakers speak

lunedì 28 ottobre 2013

IL COLORE DEI DRAGHI : NERO


Ebbene, ho trovato un sito in inglese dove c'è una mole tale di informazioni sui draghi che è impressionante. Ho chiesto di poter inserire sul mio blog gli articoli ma ancora non mi hanno risposto.
 lo faccio ugualmente, cito fonte e sito, non cambio nulla cercando di sistemare al meglio la traduzione e domandando scusa se non risulterà perfetta.
Ringrazio questo autore o autori, perchè trovo che sia un sito bellissimo, che ripaga in pieno la mia sete di ricerca su queste creature. Grazie a voi ed ecco il primo pezzo che viene dal sito http://www.blackdrago.com, PER TUTTO IL RESTO VI RIMANDO AL SITO.

IL SIMBOLISMO DEL COLORE NERO


 ILnero è l'assenza di colore, il negativo di bianco.  Per questo motivo, il nero è il colore del vuoto primordiale, quella che esisteva prima della luce. Nero possiede un misterioso senso di estinzione, ed è considerato il colore della notte, dove l'ignoto è manifesto, ma nero rappresenta anche lo stato germinale, l'inizio sicuramente a crescere.
L'affermazione che il nero è universalmente associato con la morte, il male, e la malattia sembra in un primo momento,  ma un altro sguardo rivela che il nero ha molte altre associazioni, come la fertilità e le terre appena fecondate.
In alcune parti del mondo arabo, il nero è considerato sfortunato,  , ma il nero è anche un simbolo di potere e di autorità, un emblema del Califfato, il primo sistema di governo stabilito nell'Islam. 
E'un colore che sembra indifferente, incapsula il segno di umiltà e di rispettabilità. 
In Egitto, il nero è il colore della resurrezione e della vita eterna,  associata alla dea madre e della fertilità, soprattutto in connessione con il rosso, o il sangue
In Cina, nero rappresenta l'elemento Yin passivo. Il suo elemento opposto, Yang, è di colore giallo brillante. ] Anche se il nero è considerato un colore per i ragazzi giovani,  resta un colore del buio e non è solitamente indossato come un colore primario.  Nelle 4 direzioni primarie, il nero è il colore del Guerriero Oscuro,, raffigurato come una tartaruga con un serpente intrecciato.  Il Guerriero Oscuro simboleggia la direzione nord, e, a differenza delle altre direzioni, non fu mai onorato o venerato. Le persone lo consideravano e temeva no   per essere la casa del dio distruttivo dell'oceano.  elemento del Guerriero Oscuro è l'acqua, e nel Wu Xing, i cinque elementi della Cina, il nero è associato con l'elemento acqua. 
Per l'Apache del Nord America, il nero simboleggia l'occidente, dove il sole tramonta. In tutte le parti dell'Europa occidentale, il nero simboleggia periodi di lutto, funerali, e Halloween. 
In Feng Shui, nero è associato all'elemento acqua e lo yin passivo.
 Nero rappresenta il denaro o di reddito, la carriera, la protezione emotiva, potenza, stabilità .
Nella psicologia junghiana, il nero rappresenta l'aspetto ombra della psiche inconscia, e in altre scuole di psicologia, il nero è stato collegato con la fiducia in se stessi, forza e potenza. 

Sintesi del Simbolismo del colore nero

Il nero è associato con il buio, l'ignoto, l'invisibile. La paura ispirata da queste connessioni può essere la ragione che il nero è diventato un colore simbolo di potere e autorità. Il nero è associato con la notte e il sole al tramonto. Nero è collegato sia con la morte e la rinascita.Fertilità e la dea madre, connessi anche con la morte e la rinascita, si intrecciano con il colore nero.
Indossare un abito nero potrebbe essere una indicazione della posizione o autorità, o può essere un segno di lutto, perdita, o addirittura una malattia.
Poiché nero simboleggia il vuoto primordiale prima della creazione, appare in ogni persona come la personalità ombra nella psicologia junghiana. Mentre la parola 'ombra' potrebbe indicare negatività, l'ombra non è necessariamente un aspetto negativo della psiche. Proprio come l'ombra del corpo fisico, l'ombra della psiche è presente in ogni persona cosciente, evidente solo in contrasto con la mente conscia. Lo stato germinale della creazione, anche, esiste all'interno di ogni persona come parte del aspetto ombra, dal quale nuova sintesi e nuove creazioni spesso sorgono spontaneamente.
La varietà del simbolismo per il colore nero è stratificata. Questo spiega perché nero è anche percepito come un colore caotico,  che rappresenta l'ombra, l'ignoto, e le imprevedibili tà, così come i processi ciclici della vita, morte e rinascita, tra cui la fertilità. Dal momento che la fertilità della terra e la fertilità di essere umano, rimangono sfuggenti, la natura caotica e imprevedibile si coordina con le altre associazioni di nero.

Black Dragons

Black Dragon
Si dice che un animale nero incarna l'assoluto della loro specie, motivo per cui molti animali neri sono scelti per il sacrificio cerimoniale.Si consideri, poi, il drago nero come l'assoluto della sua specie.
.Qualsiasi creatura notturna con la mimetica aggiuntiva di carnagione nera sarebbe indubbiamente resa  molto più pericolosa per gli esseri umani, che non possono vedere bene di notte. Tanto più per un drago feroce.
In Cina, i draghi neri causano temporali quando combattono l'un l'altro nel cielo.
Un drago nero avrebbe numerosi vantaggi nel mondo fisico, come ad esempio scomparire in una grotta o di essere in grado di nascondersi in ombra. Un drago nero, quindi, rappresenterebbe l'ombra in agguato della psiche, una creatura immensamente potente e creativa, anche se altrettanto distruttivo, che può restare invisibile fino al momento di fare la sua mossa.
Tutte le grafiche drago in questa pagina sono stati creati da Donna Quinn .

mercoledì 16 ottobre 2013

Non guardare al peccatore che ti sta innanzii, ma rammenta il ragazzo che ero...


Il titolo di questo post è tratto dal monologo che  Re David ( G. Peck) , nel film Davide e Betsabea recitava dinnanzi all'Arca dell' Alleanza.

Cosi' voglio ricordare la mia mamma, con queste parole a lei dedicate, a lei e a tutti i nostri cari anziani i quali, costretti e trasformati dalle malattie e dalla senilità,  diventano quasi irriconoscibili.
Voglio ricordare la donna che era, quella che mi ha cresciuta e amata, solo cosi' posso affrontare la donna che ho davanti oggi.
Ti voglio bene mamma, cara mamma.

lunedì 30 settembre 2013

LA STAZIONE STELLARE


Città di Luce Day 2013

Inizio cosi' a raccontare di una giornata fra le stelle insieme ai più cari amici blu.
La stanza è piccolina , a dire il vero con tutta la gente che c'era neanche il più grande stadio sarebbe mai stato abbastanza spazioso. Gente da ogni parte, come l'11-11-11, ma molti di più.
Ed è perchè siamo passati tra prove e cambiamenti, scelte e trasformazioni incessanti, è perchè siamo inevitabilmente passati attraverso, ciascuno di noi, la propria Ascensione personale, perchè abbiamo oltrepassato l'ultimo anno del calendario Maya cavalcando rimanendo aggrappati, con le unghie e con i denti, alla nostra leggenda personale, perchè siamo gente di Michele, con le palle quadrate e blu, gente che non molla davanti a nulla.
Perchè sappiamo amare senza riserve ed aiutare gli amici senza esitazione, perchè abbiamo conquistato a pieno merito il posto che da sempre ci stava aspettando al di là del velo.
Certo siamo ancora qua, ed è questa la cosa, la vera Ascensione, siamo ancora qua eppure già non lo siamo più.
Ci posso spendere  pagine di enciclopedia a ragionare sul termine Ascensione, ma sono tutte teorie e come tutte le teorie lasciano il tempo che trovano e vanno bene per coloro che attendono un  quale guru o quale raggiungimento elevato, stadio ultimo dell' Illuminazione che certi  tentano di cucire addosso a qualcun'altro.

Ci sono birilli e birilli, ginepino e ginepino,  blu e blu.
Con loro siamo saliti di un ottava e garantisco che è vero, perchè per la prima volta sono stata capace di giungere  a una Stazione Stellare.
Era là, immensa e bella da togliere il fiato, incredibile e fantastica e l'ho vista davvero.

Certo , ok, tu già ne hai viste a centinaia, ci passi già i fine settimana,  ci hai pranzato ieri sera insieme ai Siriani, sei un diplomatico rappresentante di parte, punto di congiunzione, amico strettissimo del segretario , li vedi dalla finestra ecc ecc ecc ecc e per te questa  cosa  che vuoi che sia.

Blhaaaaaaaaa....e chi se ne frega , levati da qua e cambia pagina. Porta le chiappe su Marte e restaci, come diceva Arnold.

Dov'ero rimasta? a già, a Lama-Yoda, gh gh gh.

e adesso che ho capito come grazie a loro, posso rifarlo, mi auguro, che puffolata galattica.
Grazie a tutti i cuori blu che erano con me, grazie a Città di Luce e a LamaYoda.

Grazie a Te, Capo.
un'ultima cosa, c'era un'ultima cosa che non ho detto a nessuno, c'eri tu, bella e splendente, proprio davanti a me.

                                                              LUINE

lunedì 23 settembre 2013

UN' ARCOBALENO DAL CUORE


LA LAMPADA DI ALADINO


I lavori di Ombretta mi parlano di mondi lontani, di maghi e incantesimi, ti tempi passati e paesaggi futuri. La sua arte particolare mi ha colpita e quando incontro qualcosa che non solo mi piace ma ritengo di valore, amo condividerlo.
Grazie per avermi dato il permesso di riportare qua il tuo mondo.
Questo è il suo blog, dove troverete i suoi sogni.

SE POI UN DRAGO È AL TUO FIANCO, BHE',  VALEVA LA PENA CONOSCERTI. CIAO.


COLORO CHE CAMMINANO TRA I MONDI


Gli antichi ci hanno tramandato che proprio in quest’epoca sarebbe nata una generazione di persone dotate di uno speciale potere insito nel loro essere, che si sarebbe risvegliato in virtù della loro esperienza di vita, nei loro rapporti umani… con il risveglio quegli esseri non sarebbero mai più stati gli stessi. Con il risveglio neanche le loro parole ed i loro corpi sarebbero più stati gli stessi. Gli antichi erano così certi del momento in cui questo sarebbe avvenuto e del ruolo che gli esseri umani avrebbero avuto nel cambiamento, che diedero persino un nome a coloro che sarebbero vissuti in quest’epoca: coloro che camminano tra i mondi.

Gregg Braden

GRAZIE ORIONE

sabato 31 agosto 2013

ATTRAVERSO GLI OCEANI DEL TEMPO







A ciascuno di voi è riservata una persona speciale. 
A volte ve ne vengono riservate due o tre, anche quattro. Possono appartenere a generazioni diverse. 
Per incongiungersi con voi, viaggiano attraverso gli oceani del tempo e gli spazi siderali. Vengono dall'altrove, dal cielo.
Possono assumere diverse sembianze, ma il vostro cuore le riconosce. Il vostro cuore le ha già accolte come parte di sé in altri luoghi e tempi, sotto il plenilunio dei deserti d'Egitto o nelle antiche pianure della Mongolia. 
Avete cavalcato insieme negli eserciti di condottieri dimenticati dalla storia, avete vissuto insieme nelle grotte ricoperte di sabbia dei nostri antenati.
Tra voi c'è un legame che attraversa i tempi dei tempi: non sarete mai soli.-L'intelletto può intromettersi e dire: "Io non so chi tu sia", ma il cuore lo sa.

Brian Weiss.


DAL FORUM CITTÀDILUCE  
un bacionissimo blu alla puzzola Jedi.

domenica 25 agosto 2013

L' EPOCA DI MICHELE




L'epoca di Michele è sorta. I cuori cominciano ad avere pensieri; l'entusiasmo non fluisce più soltanto da oscurità mistiche, bensì da chiarezza d'anima sostenuta dal pensiero.

Comprendere ciò vuol dire accogliere Michele nel proprio intimo. I pensieri che oggi tendono ad afferrare la spiritualità devono germogliare da cuori che battono per Michele, riconoscendolo nell'universo come il fiammeggiante principe del pensiero"


.(Rudolf Steiner, da "Massime antroposofiche")

 DAL FORUN DI CITTÀDILUCE  CIAO KILLUCCINA.



giovedì 4 luglio 2013

sono appena diventato papà di un drago

Ci sono cose a cui non so resistere e questa ne è un chiaro esempio.
Non solo è scritto benissimo da rasentare la perfezione, ma , è addirittura costruttivo.
Impossibile rimanere immobili dopo averlo letto a meno che non si appartenga alla categoria sculture.
Ringrazio di cuore per il permesso ed ecco che vi propongo questo capolavoro di architettura letteraria.


La posta del cuore – Sono appena diventato papà di un drago

Dopo l’articolo su quello che succederà nella prossima stagione di Game of Thrones, il blog è diventato (avrei detto inaspettatamente, ma sono un narcisista) luogo di ritrovo dei fan di questa meravigliosa saga. La maggior parte di loro lo fa per insultarmi, ma c’è anche chi vuole solo avere dei consigli. Per inciso, sappiate che, tra i due, preferisco gli insulti. Leggiamo, comunque, questa lettera di L. da V. (che anche le città hanno diritto alla privacy), e vediamo che vuole.
D: Caro Unidays, sono un grande appassionato di GoT e per questo motivo, l’anno scorso, ho comprato delle uova di drago. Io volevo solo un bell’oggetto da esibire in salotto, ma la settimana scorsa la casa ha preso fuoco, così ora mi trovo ospite di amici… e padre di un drago. Cosa posso fare? Considera che mia moglie è contraria agli animali in casa (soprattutto ora che la casa non ce l’abbiamo più) e, se lo venisse a sapere, mi lascerebbe.
R: Caro L., anche se dalla nostra amata serie tv sembra quasi che essere genitore di un drago porti con sé solo dei vantaggi, devi sapere che le cose non stanno affatto così. Certo, ogni tanto potrai mettere a segno una vendetta covata da anni e potresti perfino conquistare un paio di città, ma l’essere il padrone di un rettile alato sputafuoco richiede sacrifici (umani) e un estintore sempre a portata di mano.
La prima cosa da fare è prendere le tre “A” (Amore, Affetto e Attenzione) e buttarle via, perché non è di questo che ha bisogno un drago. Al contrario, dovrai imparare sempre ad assecondare le sue tre “V”: Voli, Viveri e Vittime. Se il cane vuole fare una passeggiata e tu non ne hai voglia, ti abbaierà fino a quando non avrai cambiato idea; se un drago vuole volare e tu non lo accompagni, darà fuoco a tutto ciò che hai di più caro fino a quando non avrai cambiato idea. A tal proposito, ricordati che tu non sei la madre dei draghi, quindi procurati una tuta ignifuga da avere sempre a portata di mano per il momento in cui lo realizzeranno.
Ad ogni modo, non disperare. Il tuo drago resterà di dimensioni ridotte (o comunque gestibili) per almeno un anno, poi inizierà a ingigantirsi come una donna dopo la menopausa. Quindi, a meno che uno degli amici che ti ospita non urli, dopo una serata alcolica, “DRAKARIS!” potresti anche riuscire a nascondere sia a loro che alla tua consorte la presenza del rettile. Nel frattempo, però, ci sono due cose che devi assolutamente fare:
1. Abbandonare il tuo lavoro e aprire una macelleria, visto che i draghi hanno bisogno sempre e comunque di carne. So che hai studiato da perito informatico e non era questo il futuro che ti aspettavi, ma anche tuo padre ha dovuto stravolgere i suoi piani per il futuro per te, e tu non eri neanche potenzialmente in grado di incenerirlo.
2. Andare a vivere in un castello. Questo è il momento migliore: tra la sospensione dell’Imu e le offerte di Groupon, tutti sono in grado di vivere in un castello, anche solo in affitto. Il fatto che tu non abbia più una casa dovrebbe rendere il trasloco meno sospetto. Comunque, se qualche amico insiste con le domande e i sospetti, ricorda che i draghi hanno bisogno di imparare a cacciare molto presto.
Per quanto riguarda tua moglie, infine, la soluzione ideale è quella di metterla davanti al fatto compiuto, ovvero quando l’apertura alare del tuo cucciolo avrà superato i 12 metri. Come ogni partner alle prese con un nuovo animale domestico, all’inizio sarà molto diffidente, ma col tempo riuscirà ad affezionarsi più di te. E poi scommetto che anche lei avrà qualche persona che non le va proprio a genio…