stavo scrivendo ma si è azzerata la pagina, lo prendo come un segno, forse tutto quello che stavo dicendo era un surplus, forse basta davvero dire soltanto ciao Mary, ciao Guido, amici carissimi, vi voglio bene.
Combatti come un Leone
Difenditi come una Montagna
Sorgi come il Sole
Muori come un Eroe
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lunedì 16 febbraio 2015
domenica 2 febbraio 2014
LA CHIAMATA DEL DRAGO
Amo i Draghi, cercando poesie a loro dedicate ho trovato un sito fantastico.
Col permesso di JESS che ringrazio posso farvi conoscere queste bellissime poesie.
Dal sito http://www.dragonsinn.net/Poetry/dragons_call.htm
Dragon's Call
We sleep with the dragons,
in the hidden lair.
We sing their call,
in our every prayer.
Through our eyes,
their world is clear.
Their forgotten song,
our heart can hear.
They guide our way,
through the darkest night.
We use their wisdom,
to give us sight.
Through our voice,
you hear their cries.
Their fire can be seen,
deep in our eyes.
They are alive,
deep in our minds.
contributed by Kyle Williams
In us the dragon,
you can find.
in the hidden lair.
We sing their call,
in our every prayer.
Through our eyes,
their world is clear.
Their forgotten song,
our heart can hear.
They guide our way,
through the darkest night.
We use their wisdom,
to give us sight.
Through our voice,
you hear their cries.
Their fire can be seen,
deep in our eyes.
They are alive,
deep in our minds.
contributed by Kyle Williams
In us the dragon,
you can find.
~ © Heather O'Connell
noi dormiamo coi Draghi,
nella tana nascosta.
Cantiamo il loro richiamo
in ogni nostra preghiera.
Attraverso i nostri occhi
il loro mondo traspare.
La loro canzone dimenticata
il nostro cuore può sentire.
Essi guidano il nostro cammino
attraverso la notte oscura.
Usiamo la loro saggezza
per darci la vista.
Attraverso la nostra voce
sentite il loro grido.
Il loro fuoco può essere visto
nel profondo dei nostri occhi.
Loro sono vivi
nel profondo della nostra mente.
In noi
potete trovare il Drago.
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mercoledì 1 gennaio 2014
Il primo giorno dell'anno
2014.
Sapete, ricordo un anno alle scuole elementari, un momento di quell'anno , un piccolo attimo che come un flash mi attraversa la mente.
Sto scrivendo su un quaderno a righe, di quelle righe che sono ancora doppie a binario e dove era proibitissimo oltrepassare il margine, una bella pagina che profumava di carta nuova, una pagina quasi lucida come seta, non le pagine bianchissime e opache dei quaderni di oggi, una pagina setosa, color avorio.
In cima alla pagina sto scrivendo la data che la mia maestra personalizzava col cognome, ma quello che più ricordo è l'anno: 1964.
Ogni settimana Mara, la più brava a disegnare, tracciava un bel disegno incorniciando la lavagna e durava sette giorni, per poi cambiare. A volte pensavo come mi sarebbe piaciuto farlo io, ma evidentemente non ero altrettanto brava. Per questo mi stupì quando arrivo' il fotografo, domandando chi volesse la foto di gruppo della classe. La maestra oltre alla foto di gruppo chiese una foto personale, con le migliori della classe. Mi ricordo come fosse ieri, accanto a lei, sua nipote, poi Bufalino ( era il suo cognome) , un altra di cui ricordo il viso ma non il nome ed ecco che sento il mio cognome!!! Me? ma dice a me davvero? e si, su quella bella foto cosi' c'ero anche io, e da allora compresi che la mia maestra mi teneva in buona considerazione.
Donna di carattere la mia maestra, all'esame di quinta entro' un attimo prima del resto della commissione e ci disse: ricordate, più meno per e diviso.
Subito non capii ma poi ci arrivai, erano le operazioni in ordine di apparizione per risolvere il problema di aritmetica.
1964.
2014
oggi sono salita a casa di mio figlio per prendere un caffè. L'ho trovato che passava l'aspirapolvere e c'era anche la sua compagna.
L'ho guardato, il mio cucciolo, un grande e caro ragazzone, è venuto su bene, ne sono fiera. Lo sguardo è caduto sul divano, i cuscini presi tra i miei, il copridivano anche, il drago pure, cosi' pure i centrini...ci sono ancora, tenuto tutto con cura. La sua casa sa di questa che ha lasciato, circondato da piccoli oggetti che gli parlano delle sue radici, della sua famiglia di origine.
Forse non ce n'era motivo, ma mi si è stretto un pò il cuore e mi sono commossa, questo omone alto e prestante porta con se anche un pò di me. E ne ha cura.
Buon anno ai miei figli, ai miei cari amici, a coloro che amo.
Ai fratelli delle stelle e ai Draghi.
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giovedì 12 dicembre 2013
AUGURI MOLTO DRAGOSI
e cosi' ancora una volta giunge Natale.
Ogni Natale è diverso dal precedente, tranne che per quella melodia che danza nel cuore che pur essendo a tratti meno evidente è pur sempre presente quando arriva il periodo natalizio.
Ed è una canzone che o c'è o non c'è, una delle poche cose che non si possono acquistare od ottenere, sono intrinseche e basta.
E mi dispiace per coloro che non la sentono, che continuano a vedere o il Natale commerciale e consumista o quello religioso , incapaci di godersi l'atmosfera che è completamente estranea a tutte e due queste possibilità.
Per poterlo fare serve un'animo fanciullesco, che crede nelle fiabe e nelle fate, nei folletti e nei miracoli, che crede nello Spirito del Natale.
E allora tanti auguri a chi, come me, ama questa festa come un bambino, in bambino molto piccolo direi, a 6 anni è già forse troppo adulto e perso nei video giochi.
Buon Natale a chi sa ascoltare questa dolce melodia e sa sentire il profumo che c'è nell'aria, un profumo che sorge solo sotto le feste di Natale e che sa di zucchero filato, cannella e mandorle, datteri dolcissimi e torrone.
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lunedì 23 settembre 2013
UN' ARCOBALENO DAL CUORE
LA LAMPADA DI ALADINO
I lavori di Ombretta mi parlano di mondi lontani, di maghi e incantesimi, ti tempi passati e paesaggi futuri. La sua arte particolare mi ha colpita e quando incontro qualcosa che non solo mi piace ma ritengo di valore, amo condividerlo.
Grazie per avermi dato il permesso di riportare qua il tuo mondo.
Questo è il suo blog, dove troverete i suoi sogni.
SE POI UN DRAGO È AL TUO FIANCO, BHE', VALEVA LA PENA CONOSCERTI. CIAO.
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giovedì 4 luglio 2013
sono appena diventato papà di un drago
Ci sono cose a cui non so resistere e questa ne è un chiaro esempio.
Non solo è scritto benissimo da rasentare la perfezione, ma , è addirittura costruttivo.
Impossibile rimanere immobili dopo averlo letto a meno che non si appartenga alla categoria sculture.
Ringrazio di cuore per il permesso ed ecco che vi propongo questo capolavoro di architettura letteraria.
Non solo è scritto benissimo da rasentare la perfezione, ma , è addirittura costruttivo.
Impossibile rimanere immobili dopo averlo letto a meno che non si appartenga alla categoria sculture.
Ringrazio di cuore per il permesso ed ecco che vi propongo questo capolavoro di architettura letteraria.
La posta del cuore – Sono appena diventato papà di un drago
Dopo l’articolo su quello che succederà nella prossima stagione di Game of Thrones, il blog è diventato (avrei detto inaspettatamente, ma sono un narcisista) luogo di ritrovo dei fan di questa meravigliosa saga. La maggior parte di loro lo fa per insultarmi, ma c’è anche chi vuole solo avere dei consigli. Per inciso, sappiate che, tra i due, preferisco gli insulti. Leggiamo, comunque, questa lettera di L. da V. (che anche le città hanno diritto alla privacy), e vediamo che vuole.

D: Caro Unidays, sono un grande appassionato di GoT e per questo motivo, l’anno scorso, ho comprato delle uova di drago. Io volevo solo un bell’oggetto da esibire in salotto, ma la settimana scorsa la casa ha preso fuoco, così ora mi trovo ospite di amici… e padre di un drago. Cosa posso fare? Considera che mia moglie è contraria agli animali in casa (soprattutto ora che la casa non ce l’abbiamo più) e, se lo venisse a sapere, mi lascerebbe.
R: Caro L., anche se dalla nostra amata serie tv sembra quasi che essere genitore di un drago porti con sé solo dei vantaggi, devi sapere che le cose non stanno affatto così. Certo, ogni tanto potrai mettere a segno una vendetta covata da anni e potresti perfino conquistare un paio di città, ma l’essere il padrone di un rettile alato sputafuoco richiede sacrifici (umani) e un estintore sempre a portata di mano.
La prima cosa da fare è prendere le tre “A” (Amore, Affetto e Attenzione) e buttarle via, perché non è di questo che ha bisogno un drago. Al contrario, dovrai imparare sempre ad assecondare le sue tre “V”: Voli, Viveri e Vittime. Se il cane vuole fare una passeggiata e tu non ne hai voglia, ti abbaierà fino a quando non avrai cambiato idea; se un drago vuole volare e tu non lo accompagni, darà fuoco a tutto ciò che hai di più caro fino a quando non avrai cambiato idea. A tal proposito, ricordati che tu non sei la madre dei draghi, quindi procurati una tuta ignifuga da avere sempre a portata di mano per il momento in cui lo realizzeranno.
Ad ogni modo, non disperare. Il tuo drago resterà di dimensioni ridotte (o comunque gestibili) per almeno un anno, poi inizierà a ingigantirsi come una donna dopo la menopausa. Quindi, a meno che uno degli amici che ti ospita non urli, dopo una serata alcolica, “DRAKARIS!” potresti anche riuscire a nascondere sia a loro che alla tua consorte la presenza del rettile. Nel frattempo, però, ci sono due cose che devi assolutamente fare:
1. Abbandonare il tuo lavoro e aprire una macelleria, visto che i draghi hanno bisogno sempre e comunque di carne. So che hai studiato da perito informatico e non era questo il futuro che ti aspettavi, ma anche tuo padre ha dovuto stravolgere i suoi piani per il futuro per te, e tu non eri neanche potenzialmente in grado di incenerirlo.
2. Andare a vivere in un castello. Questo è il momento migliore: tra la sospensione dell’Imu e le offerte di Groupon, tutti sono in grado di vivere in un castello, anche solo in affitto. Il fatto che tu non abbia più una casa dovrebbe rendere il trasloco meno sospetto. Comunque, se qualche amico insiste con le domande e i sospetti, ricorda che i draghi hanno bisogno di imparare a cacciare molto presto.
Per quanto riguarda tua moglie, infine, la soluzione ideale è quella di metterla davanti al fatto compiuto, ovvero quando l’apertura alare del tuo cucciolo avrà superato i 12 metri. Come ogni partner alle prese con un nuovo animale domestico, all’inizio sarà molto diffidente, ma col tempo riuscirà ad affezionarsi più di te. E poi scommetto che anche lei avrà qualche persona che non le va proprio a genio…
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mercoledì 29 maggio 2013
Ogni tanto
mi fermo a riflettere sul tempo che passa e su come e in che modo succede che le cose possano cambiare velocemente, prima tutto come sempre poi in un attimo tutto viene stravolto.
A come quello che sembrava un argomento chiuso diventi oggetto di nuove discussioni e di come questo ravanare nel passato mi urti, poichè mi piace parlare più volte e spesso, fino ad esaurimento dell'argomento ma decisamente mi viene la diarrea a ritornarci su quando poi trascorre molto tempo.
Se c'è da discutere mi piace farlo subito, ritornare sul latte versato è deplorevole.
Eppure lo si fa di continuo, non si ricordano più le frasi e chi abbia detto cosa ma caspita, se ne riparla, aggiungendo , togliendo, aggiustando,tanto che poi cosa sarà effettivamente successo a quel tempo lo sa solo Dio, che noi stiamo solo sceneggiando.
La sceneggiata napoletana, famosa in tutto il mondo è la carta che viene giocata dalla vittima del momento ( cosi' si presenta) ma che invece è una vipera travestita.
Sarà che più passa il tempo e meno ho voglia di seghe mentali .
Mha.
Più mi guardo intorno e più vedo un guazzabuglio di persone inguazzabugliate.
A volte penso ma che succede? che fine ha fatto Peter Pan? e mi sale una tale compassione nel notare queste anime imprigionate che non riescono a splendere e continuano, continuano tra Dallas e il Milionario, una crocera Costa e gli incontri ravvicinati di un unico tipo.
So che ciascuno ha una propria via non è su questo che sto argomentando, ma su come siamo sempre più orfani di contatti veri, mentre arricchiamo di insignificanti presenze.
Sarà per questo che ho deciso su pochi ma buoni, ho deciso che i veri amici devo onorarli , ho deciso che tengo a me stessa e voglio vivere nella Luce di Michele, sotto le ali dei Draghi, circondata dalla Luce.
Forse sono andata fuori tema ma questo per mia fortuna non è un tema, è il mio blog.
Un saluto a tutti.
mi fermo a riflettere sul tempo che passa e su come e in che modo succede che le cose possano cambiare velocemente, prima tutto come sempre poi in un attimo tutto viene stravolto.
A come quello che sembrava un argomento chiuso diventi oggetto di nuove discussioni e di come questo ravanare nel passato mi urti, poichè mi piace parlare più volte e spesso, fino ad esaurimento dell'argomento ma decisamente mi viene la diarrea a ritornarci su quando poi trascorre molto tempo.
Se c'è da discutere mi piace farlo subito, ritornare sul latte versato è deplorevole.
Eppure lo si fa di continuo, non si ricordano più le frasi e chi abbia detto cosa ma caspita, se ne riparla, aggiungendo , togliendo, aggiustando,tanto che poi cosa sarà effettivamente successo a quel tempo lo sa solo Dio, che noi stiamo solo sceneggiando.
La sceneggiata napoletana, famosa in tutto il mondo è la carta che viene giocata dalla vittima del momento ( cosi' si presenta) ma che invece è una vipera travestita.
Sarà che più passa il tempo e meno ho voglia di seghe mentali .
Mha.
Più mi guardo intorno e più vedo un guazzabuglio di persone inguazzabugliate.
A volte penso ma che succede? che fine ha fatto Peter Pan? e mi sale una tale compassione nel notare queste anime imprigionate che non riescono a splendere e continuano, continuano tra Dallas e il Milionario, una crocera Costa e gli incontri ravvicinati di un unico tipo.
So che ciascuno ha una propria via non è su questo che sto argomentando, ma su come siamo sempre più orfani di contatti veri, mentre arricchiamo di insignificanti presenze.
Sarà per questo che ho deciso su pochi ma buoni, ho deciso che i veri amici devo onorarli , ho deciso che tengo a me stessa e voglio vivere nella Luce di Michele, sotto le ali dei Draghi, circondata dalla Luce.
Forse sono andata fuori tema ma questo per mia fortuna non è un tema, è il mio blog.
Un saluto a tutti.
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lunedì 15 aprile 2013
GHIBLI
CIAO AMICO MIO.
PENSAVI FORSE CHE NON PARLASSI DI TE SUL BLOG?
ECCOMI QUA A RICORDARE QUANTO ABBIAMO TRASCORSO INSIEME.
DAL PRIMO GIORNO CHE ARRIVASTI QUA INSIEME AL TUO FRATELLINO NERONE, A TUTTI I GUAI DI SALUTE CHE HAI PASSATO.
TI RICORDI QUANDO TI VENNE LA FEBBRE A 40 PERCHE' TI AVEVO DATO DA MANGIARE UNA FRITTURA DI PESCE CON IL LIMONE SENZA SAPERE CHE IL LIMONE ERA PERICOLOSO PER TE?
E QUANDO TI VENNE UN VIRUS INTESTINALE E SCAGAZZAVI OVUNQUE?
E QUANDO ARRIVAVI A MESI ALTERNI MEZZO ROVINATO PER LE BATTAGLIE AMOROSE?
POI CI FU IL FAMOSO ASCESSO....
E POI LA PLEUROSCAPOLOASSASSINOTICA, ( COME LA CHIAMAVA CRIS) , CHE TI RIDUSSE MORIBONDO, E LA BRONCHITE VIRALE...
NE HAI PASSATE UNA CIFRA SUPERANDO TUTTO, HAI UNA PELLACCIA DRAGOSA.
ED ORA CHE IL TUO TEMPO TERRESTRE E' FINITO, SCRIVO DI QUANTO TI HO VOLUTO BENE, VECCHIA PELLACCIA GHIOTTA DI SOTTILETTE, DI QUANTO CI SIAMO DIVERTITI INSIEME E DI COME ORA, DORMI SERENO, SOTTO L'OLEANDRO BIANCO CHE ABBIAMO COMPRATO TUTTO PER TE, NEL NOSTRO GIARDINETTO SUL RETRO DELLA CASA.
TI VOGLIO BENE AMICO DI SEMPRE, E SEI SEMPRE QUI, NEL MIO CUORE.
GRAZIE PER IL TEMPO CHE HAI VOLUTO RIMANERE ACCANTO A NOI.
E COME DICE MIAKAN, STARAI SICURAMENTE SALTELLANDO COI DRAGHI ADESSO.
GRAZIE DELLA FOTO KILLAN, CHE E' BELLISSIMA.
PENSAVI FORSE CHE NON PARLASSI DI TE SUL BLOG?
ECCOMI QUA A RICORDARE QUANTO ABBIAMO TRASCORSO INSIEME.
DAL PRIMO GIORNO CHE ARRIVASTI QUA INSIEME AL TUO FRATELLINO NERONE, A TUTTI I GUAI DI SALUTE CHE HAI PASSATO.
TI RICORDI QUANDO TI VENNE LA FEBBRE A 40 PERCHE' TI AVEVO DATO DA MANGIARE UNA FRITTURA DI PESCE CON IL LIMONE SENZA SAPERE CHE IL LIMONE ERA PERICOLOSO PER TE?
E QUANDO TI VENNE UN VIRUS INTESTINALE E SCAGAZZAVI OVUNQUE?
E QUANDO ARRIVAVI A MESI ALTERNI MEZZO ROVINATO PER LE BATTAGLIE AMOROSE?
POI CI FU IL FAMOSO ASCESSO....
E POI LA PLEUROSCAPOLOASSASSINOTICA, ( COME LA CHIAMAVA CRIS) , CHE TI RIDUSSE MORIBONDO, E LA BRONCHITE VIRALE...
NE HAI PASSATE UNA CIFRA SUPERANDO TUTTO, HAI UNA PELLACCIA DRAGOSA.
ED ORA CHE IL TUO TEMPO TERRESTRE E' FINITO, SCRIVO DI QUANTO TI HO VOLUTO BENE, VECCHIA PELLACCIA GHIOTTA DI SOTTILETTE, DI QUANTO CI SIAMO DIVERTITI INSIEME E DI COME ORA, DORMI SERENO, SOTTO L'OLEANDRO BIANCO CHE ABBIAMO COMPRATO TUTTO PER TE, NEL NOSTRO GIARDINETTO SUL RETRO DELLA CASA.
TI VOGLIO BENE AMICO DI SEMPRE, E SEI SEMPRE QUI, NEL MIO CUORE.
GRAZIE PER IL TEMPO CHE HAI VOLUTO RIMANERE ACCANTO A NOI.
E COME DICE MIAKAN, STARAI SICURAMENTE SALTELLANDO COI DRAGHI ADESSO.
GRAZIE DELLA FOTO KILLAN, CHE E' BELLISSIMA.
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giovedì 10 gennaio 2013
musica & musica
Adoro le percussioni, sono gli strumenti musicali che preferisco, certo è bello il piano, il sax, il violino.
Ma le percussioni, quali che siano, sono ataviche, magiche, entrano dentro salendo piano dal basso e come un fuoco artificiale esplodono , uscendo dal chakra della corona.
Ok, mi sono fumata il criceto, ma per me è cosi'.
Ho potuto godere del grande talento di Tony Esposito dal vivo, una musica piena di energia , un ritmo che ti porta proprio dove sei, al centro della Terra.
Dedicato con amore infinito a Fanny e Quelzy, che hanno deciso di venirmi a trovare.
Avete anche voi porte che si aprono da sole? gh gh gh gh.
Che bello.
Ma le percussioni, quali che siano, sono ataviche, magiche, entrano dentro salendo piano dal basso e come un fuoco artificiale esplodono , uscendo dal chakra della corona.
Ok, mi sono fumata il criceto, ma per me è cosi'.
Ho potuto godere del grande talento di Tony Esposito dal vivo, una musica piena di energia , un ritmo che ti porta proprio dove sei, al centro della Terra.
Dedicato con amore infinito a Fanny e Quelzy, che hanno deciso di venirmi a trovare.
Avete anche voi porte che si aprono da sole? gh gh gh gh.
Che bello.
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sabato 22 dicembre 2012
BUON NATALE
ED ECCOCI QUA, ALLA VIGILIA DI NATALE DEL 2012. DA QUELLO CHE VEDO IN GIRO CI SONO BELLISSIMI ADDOBBI, PRATICAMENTE OVUNQUE.
NELLE PIAZZE DELLE CITTA' LE LUCI SCINTILLANTI PENDONO DAL CIELO, FACENDO AGARA NEI COLORI E NELLE FORME.
AMICI CARISSI, VI AUGURO UN BUONISSIMO NATALE, E UN BUONISSIMO ANNO NUOVO.
E VI PORGO ANCHE UNA RACCOMANDAZIONE: DITE AI VOSTRI DRAGHI DI GUARDARSI BENE INTORNO, QUANDO VOLANO, LE ALUCCE HANNO UNA PREDILEZIONE PER INTRIGARSI OVUNQUE....OCIO AGLI ADDOBBI NATALIZI.
E' UNA RACCOMANDAZIONE CHE MI È PARSA OTTIMA E RINGRAZIO DRAGHI DEI VISCONTI.
BUON NATALE AMICI DRAGOSIIIIIIIIIIIIIII.
NELLE PIAZZE DELLE CITTA' LE LUCI SCINTILLANTI PENDONO DAL CIELO, FACENDO AGARA NEI COLORI E NELLE FORME.
AMICI CARISSI, VI AUGURO UN BUONISSIMO NATALE, E UN BUONISSIMO ANNO NUOVO.
E VI PORGO ANCHE UNA RACCOMANDAZIONE: DITE AI VOSTRI DRAGHI DI GUARDARSI BENE INTORNO, QUANDO VOLANO, LE ALUCCE HANNO UNA PREDILEZIONE PER INTRIGARSI OVUNQUE....OCIO AGLI ADDOBBI NATALIZI.
E' UNA RACCOMANDAZIONE CHE MI È PARSA OTTIMA E RINGRAZIO DRAGHI DEI VISCONTI.
BUON NATALE AMICI DRAGOSIIIIIIIIIIIIIII.
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venerdì 9 novembre 2012
Il Ritorno del Lama
Molto di ciò che sono lo devo agli altri.
Ciò che di bello o di brutto, di buono o pessimo, molto di questo lo devo agli altri.
Questi altri passano attraverso grandi aperture o crune di ago, ma, in ogni caso, giungono a me attraverso l'unico mezzo che riconosco, me stessa.
Ok, non ci metto anche Lui tanto c'è, gh gh gh.
Domenica sono arrivati amici da lontano.
Era molto che Yoda non veniva, dalla scorsa estate e non fu, a causa di G.B.H. un buon soggiorno, direi davvero di no.
Ma questa è un altra storia.
Il Lama invece qua non era ( a casa dico) mai venuto e non credo, a quanto ho potuto vedere, che tornerà sempre a causa di G:B:H:
Questo mi dispiace, ma può essere che mi sbaglio. Ed è sempre un altra storia.
Domenica però erano qua tutti e due, un pomeriggio intero trascorso fra le nuvole , attraversando intere galassie stellate.
Ed ero li', seduta al tavolo del ristorante, girando la forchetta in un piatto di fritto misto, mentre osservavo quello che si svolgeva a fianco a me.
Mentre guardavo, mezzo in silenzio, la Danza di due Anime Stellari.
Ed è allora che ho compreso davvero, quanto, in quella notte buia e tempestosa, cazziando qualcuno su un forum, ho svolto il mio compito di Navigator.
Ci tengo a questo, perchè io sono questo, saperlo, riconoscerlo e metterlo in pratica è il compito che Michele mi ha dato e in questo caso ci sono pienamente riuscita.
Da quella sera è iniziato il ritorno a Casa di una grandissima anima, che volgendo lo sguardo su me, attratto da cosa lo so, si è ritrovato esattamente dove doveva arrivare per riuscire a compiere il proprio Risveglio.
In seguito è successo quanto era nel disegno, Coloro i quali lo stavano aspettando hanno portato avanti il Progetto, è per questo che sono qua, questo è il loro compito.
Smak smak, vi voglio strabene bifidissimi.
E sti ......azzi, hai detto nulla...........gh gh gh.
Grazie, a YOda, al Lama, alle coincidenze che non esistono, grazie all'intero Universo, ai fratelli delle Stelle che mi sono accanto e di cui faccio umilmente parte.
Che robe ragazzi, che meraviglia.
Ma non è finita qua, di un essere Stellare lungo lungo e trasparente vi parlerò nel prossimo articolo.
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sabato 21 luglio 2012
WOMAN
Le
donne forti camminano dritte, lungo l'asfalto della vita. Sono donne
difficili. Sono donne che non si accontentano più. Hanno il sole negli
occhi, e qualche relitto di troppo nel cuore. Eppure, non si stancano di
sfidare l'incertezza del mare.
Vivono di sogni mischiati al cemento. E capita che non sappiano più distinguere gli uni dall'altro.
Danzano scalze. Un po' zingare, un po' selvagge. Eternamente bambine, sotto le ciglia vestite di rimmel, e le labbra rosso rubino.
E' la mente a partorire il loro erotismo che, lento, si annida nel cuore. E poi, sinuoso, si traduce sul corpo. Il loro fare l'amore, è un fare l'amore complesso. Per questo, quando prendi una donna, non ne prendi un pezzo soltanto. Ne sposi l'armoniosa, assoluta, totalità.
Le donne forti spogliano l'anima, la vestono di magnifico nulla, la dividono in parti, piccolissime parti, e ne mettono una in ogni cosa che fanno. Tutto quello che toccano diventa magia.
La loro vita è una corsa ad ostacoli, senza podio e senza medaglie. Si portano addosso i fallimenti, e le sconfitte, con innata eleganza, e dignità sofferta. Come un tassello di vita che, malgrado il dolore, non baratterebbero mai. Perché sono ciò che sono. E non lo rinnegano.
Le donne forti non smettono di cercare qualcuno per cui valga la pena tornare ad amare. Perché le donne forti tornano ad amare una volta ancora, una volta in più, una di troppo. Anche dopo aver giurato a sé stesse che mai più lo avrebbero fatto.
Le donne forti fanno paura. Ma sono le sole per cui valga lo sforzo "
dall'Ashram di Sai Baba...
dal forum più bello del web::cittàdiluce
Vivono di sogni mischiati al cemento. E capita che non sappiano più distinguere gli uni dall'altro.
Danzano scalze. Un po' zingare, un po' selvagge. Eternamente bambine, sotto le ciglia vestite di rimmel, e le labbra rosso rubino.
E' la mente a partorire il loro erotismo che, lento, si annida nel cuore. E poi, sinuoso, si traduce sul corpo. Il loro fare l'amore, è un fare l'amore complesso. Per questo, quando prendi una donna, non ne prendi un pezzo soltanto. Ne sposi l'armoniosa, assoluta, totalità.
Le donne forti spogliano l'anima, la vestono di magnifico nulla, la dividono in parti, piccolissime parti, e ne mettono una in ogni cosa che fanno. Tutto quello che toccano diventa magia.
La loro vita è una corsa ad ostacoli, senza podio e senza medaglie. Si portano addosso i fallimenti, e le sconfitte, con innata eleganza, e dignità sofferta. Come un tassello di vita che, malgrado il dolore, non baratterebbero mai. Perché sono ciò che sono. E non lo rinnegano.
Le donne forti non smettono di cercare qualcuno per cui valga la pena tornare ad amare. Perché le donne forti tornano ad amare una volta ancora, una volta in più, una di troppo. Anche dopo aver giurato a sé stesse che mai più lo avrebbero fatto.
Le donne forti fanno paura. Ma sono le sole per cui valga lo sforzo "
dall'Ashram di Sai Baba...
dal forum più bello del web::cittàdiluce
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venerdì 22 giugno 2012
LA RONDINE
Stamani mentre stendevo la biancheria alcune rondini hanno
attraversato il cielo. Cosi’ vicine a me non erano mai venute. MI sono passate
più volte allegre e chiassose a pochi centimetri e ho potuto godere della loro
gioia e della loro vivacità, della loro voce come mai mi era successo. E’
logico quindi riprendere da dove avevo interrotto i Totem, e leggendo quanto ho
trovato liberamente in internet, onorare
e rendere omaggio a questo grande
spirito che mi appartiene. Nulla succede per caso, adesso, sorella Rondine, so perché fai parte di me.. Onore a Te.
Un segno di resurrezione. La rondine è il simbolo
dell'anima. È l’aspetto femminile, l’anima purificata, rappresentata dalle
principali dee dell’antichità. La rondine ritorna dopo altre apparizioni
quest'anno. Si era manifestata la prima volta nella stagione 2003 ad Adams
Grave il 4 agosto. Una splendido disegno, di grande perfezione e impatto
visivo, in cui tre rondini di dimensione crescente sembravano spiccare il volo.
Il simbolismo della rondine è di grande importanza nel contesto del nostro studio,
in quanto anche’essa è rappresentazione della Dea e dell’anima. Nella
tradizione dell’antico Egitto questo leggiadro uccello era sacro alla dea
Iside, in quella greca ad Afrodite, in quella babilonese a Ishtar e nella
tradizione Cristiana alla Vergine Maria, come magistralmente rappresentato
nell’opera “La Madonna
della Rondine” dal maestro Carlo Crivelli, realizzata tra il 1490 e il 1492. Il
motivo è presto spiegato. Nell’antico Egitto le rondini erano nominate nei
Testi delle Piramidi in associazione alle “Imperiture Stelle del Nord”. Le
stelle del nord erano le stelle del Grande Carro, che non tramontando mai
erano, per questo, associate all’immortalità. Inoltre l’immortalità, secondo le
antiche scuole di saggezza, era il completamento di un processo iniziatico che
portava il sovrano a rinascere simbolicamente in vita e manifestare lo Spirito
in terra. .Tale processo è similare a quanto nella tradizione Cristiana si dice
della rondine, che tornando ogni primavera, simbolegga la resurrezione e la vita,
cioé l’energia solare che sancisce la rinascita dell’Uomo. Nella Bibbia è il
profeta Geremia a citare quest’uccello: “Anche la cicogna nel cielo conosce i
suoi tempi; la tortora la rondinella e la gru osservano la data del loro
ritorno” (Ger 8.7). Una frase che lascia intendere che il ritorno dell’uomo
sacro (portato simbolicamente dalla cicogna) avverrà attraverso una
purificazione (la tortora) che ottenuta mediante il fuoco (la gru o fenice)
sancirà la sua rinascita (rappresentata dalla rondine). La scelta dei Superiori
Sconosciuti di raffigurare quest’uccello non è stata quindi casuale. La via
dell’otto, la via della giustizia, trova nella rondine uno dei suoi principali
animali totem.
dal blog di Forgione.
Secondo la legge del mare, una volta accumulate cinquemila miglia di navigazione per tradizione sul petto del marinaio si tatuava una rondine. Dopo altre cinquemila miglia, sull’altra parte del petto si tatuava la seconda rondine. Rappresenta il viaggio e la libertà ed è il simbolo dell’eterno ritorno. Può anche significare nostalgia di casa, visto che in primavera la rondine torna sempre nel luogo da cui è partita l’anno prima.
Nelle carceri tatuarsi la rondine sul dorso di entrambe le mani faceva pensare alla libertà, visto che le mani si potevano mettere fuori dalle sbarre della cella. Anche le rondini tatuate sui fianchi sono associate alla libertà.La rondine è un simbolo del Giappone, dove rappresenta la buona fortuna, la fedeltà nel matrimonio e la fertilità, ed è l’uccello simbolo dell’Estonia dove rappresenta il cielo blu, la libertà e la felicità eterna.
In Egitto una leggenda narra che la dea Iside di notte si trasforma in rondine e vola intorno al sarcofago di Osiride, lamentandosi con grida di pianto fino al ritorno del sole. Per i Bambara del Mali la rondine è simbolo di purezza perché non si posa mai sulla terra, considerata macchiata (impura) sin dall’inizio dei tempi.
Nell’Islam è il simbolo della rinuncia e della buona compagnia ed è chiamata anche “uccello del paradiso”. Nel Cristianesimo è il simbolo della resurrezione di Cristo perché la rondine ritorna in primavera, come la Pasqua, e segna il risveglio della natura. Troviamo un significato analogo nella mitologia celtica, dove la rondine rappresenta la fecondità e i cicli che si alternano in natura.
La rondine è continuamente impegnata in voli
armoniosi, e in realtà passa ben poco tempo a terra, una cosa importante da
ricordare per chi ha questo totem: non lasciatevi impantanare nelle attività
terrene.
Spesso questo uccello è in grado di mostrarvi quando
state rimuginando vecchi problemi che vi impediscono di procedere rivelando il
bisogno di nuove prospettive.
La rondine
possiede zampe che sembrano piccole deboli, e ciò rafforza l’idea illustrata
nel paragrafo precedente, se una rondine si mostra a voi, forse vuole dirvi che la vostra maggiore debolezza
si evidenzia quando cercate di gestire le cose secondo una prospettiva
meramente materiale. Elevatevi al disopra di essa. Procedete oltre, in modo da
guadagnare nuove prospettive. Se non prendete le dovute distanze dai problemi,
sarete meno capaci di risolverli: il distacco vi aiuterà a vedere più
chiaramente come rafforzare proteggere voi stessi e gli altri.
La chiave è nell'obbiettività: mantenendola, sarete
in grado di proteggere facilmente
la casa e di aggiunger e maggiore calore alla vostra vita e a quella di chi è
in contatto con voi. La rondine può aiutarvi a mantenere l’ambiente
libero dai parassiti e a creare in casa un’energia di affettuoso calore.
Fase espansiva del potere: Estate.
La rondine viene spesso considerato un uccello
privilegiato che annuncia l’arrivo dell’estate, dal momento che tende a seguire
il caldo e si ritiene quindi un segno sicuro di esso. D’altro canto ho anche
sentito dire che una rondine non fa Primavera. Questo uccello è circondato da
molti miti e storie particolari. Una leggenda indiana racconta come una rondine
rubasse il fuoco al sole per portarlo sulla terra sulle penne della coda:
per tale motivo perché queste penne sono a biforcute e a forma di spina,
e dal momento che la rondine arriva col caldo,essa è associata al sole e al
fuoco. Nel Medioevo, alla rondine erano legate diverse credenze. Molti
ritenevano che questi uccelli conoscessero una pietra magica (celidonia) che
poteva restituire la vista. .. Secondo una leggenda scandinava la rondine si librò sulla croce
cercando di confortare Gesù. Una rondine che fa il nido su una casa simboleggia
per quell’abitazione protezione ed
allontanamento dei disastri, soprattutto incendi e tempeste. Una rondine
che vola in alto indica che il tempo sarà buono, mentre se vola rasoterra
segnala la pioggia. Questo piccolo uccello si nutre d’insetti, ha un becco
piccolo, ma riesce a spalancare la bocca in modo sorprendente. Ciò alludeva
comunicazioni che sono in realtà molto intense più di quanto sembrino.
Forse qualcuno vicino a voi vi dice cose che in realtà hanno altri significati?
Stiamo forse parlando più di quanto comprendiamo? Dobbiamo ascoltare con
maggiore attenzione a quanto vien detto, senza lasciarci fuorviare
da chi lo dice o come viene detto? La rondine può perfino indicare una saggezza
nascosta nelle parole pronunciate da voi o da altri.
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lunedì 4 giugno 2012
STIRPE DI DRAGO
A volte dimentico, lascio che quanto succede abbia il sopravvento su di me. A volte penso che sono solo una piccola donna, con tutte le paure e le debolezze che una donna porta con se e lascio che siano queste a predominare la mia giornata.
A volte mi dispero alla ricerca di qualcosa che mi piacerebbe mi venisse riconosciuto mentre invece soltanto io lo riconosco. A volte mi sento terribilmente sola, inutile, mi domando ma che ci faccio ancora qua, desidero andarmene, tornare a casa. A volte mi sento davvero come un briciolina di sabbia traspotata dalla marea e dal vento. A volte mi sembra tutto inutile, vano, sprecato, senza destinazione. A volte mi sento sfinita, priva di forze e scopo, lontana ed esaurita, assente.
A volte succede, si'.
rimango a cullarmi, in questo crogiolo di brodaglia senza neanche cercare di reagire, ricoprendomi di scarti. E li sovrappongo pure con cura questi scarti, li spolvero, li classifico, li tengo con me. Non mi fa stare bene questo, tutt'altro, mi fa piangere di continuo quando succede , di un pianto disperato in cui non vedo soluzione.
dura quello che dura ed è una valvola di sfogo, a volte, a volte è proprio un momento di depressione profonda. E' quello che è e fa parte di me, su questo comportamento non accetto critiche.
E' il dopo, che quando arriva è fantastico. E' nel dopo che il mio ginocchio si rialza, che la testa si solleva,, che carezzo la spada. E' nel dopo che acquisto fierezza, orgoglio, passione di vivere più forte di prima. E' nel dopo che giunge profondo ciò che sono. E' nel dopo che alzando lo sguardo al cielo ritrovo lo scopo, il destino , che scritto nel mio cuore è rivolto là, alle stelle.....alle stelle Bowen, alle stelle.
E nel mio piccolo grande cuore di drago soffia pieno d'orgoglio questo splendente disegno.
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mercoledì 2 maggio 2012
sensi senza senso
Ma che titolo e'? direi senza senso eh eh eh.
E' tanto per dare un senso a questi giorni, dove tutto è sospeso nel nulla e dove sinceramente inizio a sentirmi piuttosto stretta.
La settimana scorsa sono andata a Udine, da quello che pare sia un luminare neurochirurgo che tutti ci invidiano, per motivi personali, ( RM da veirficare). A parte il costo esoso di tutti l'ambaradan, ci si ritrova in un reparto dove assolutamente non c'è anima viva. Una sala di attesa con gente che attende come sempre per i fatti suoi, nessuno e nessuna indicazione sul fatto che sei nel posto giusto se non il nome del medico che dirige il reparto davanti alla porta... e poi, il nulla, un silenzio spettrale, col divieto di suonare.
Ma a chi dovrei chiedere informazioni?
Passano i minuti, dieci, venti un ora e nulla...
Cosi' mi avvicina una signora, anche lei attende che qualcuno le dia informazioni ma sono già 2 ore che aspetta senza ottenerle. Mi parla, di un voto fatto due anni prima, quando la vita di sua figlia e del bimbo che aspettava dopo molti tentativi infruttuosi, erano in pericolo. Racconta che ha fatto una cosa semplice, ha chiesto a S.Rita di salvare loro la vita in cambio della sua........una richiesta dettata dall'amore e dalla disperazione, so bene cosa vuol dire, anche io feci un voto moltissimi anni fa.
E adesso era preoccupata, perchè da qualche tempo la sua salute aveva preso una strana piega e il ricordo del voto le aveva messo in testa che forse la sua richiesta era stata ascoltata.
Mi ha chiesto se fossi credente, strano come in certi ambienti sia sempre presente questa domanda.
Poi finalmente l'hanno chiamata dentro....ed è entrata di corsa, dopo tre ore di attesa oltre il suo appuntamento.
Quando è uscita mi stava salutando di striscio, ma mi sono alzata, le sono andata incontro, le ho chiesto : Allora, che ha detto?
Mi ha guardata, e iniziando a piangere racconta che non ha nulla di grave, che non deve preoccuparsi e che va tutto bene.
L'ho abbracciata di slancio, e siamo rimaste cosi', per qualche attimo, felici di quella risposta , in silenzio. Pochi attimi dove la sua vita e la mia si sono fuse in quell'abbraccio, dove è stato come se fossimo sorelle, una sola emozione ha percorso due perfette sconosciute che per un istante sono rimaste allacciate nell'eternità dell'attimo.
Ci siamo salutate, come se fossimo grandi amiche, con un saluto semplice che racchiudeva grandi speranze e gratitudine.
Ringrazio Michele per quell'incontro, ricchissimo d'amore, là dove l'amore aveva più bisogno di essere ricambiato.
Ringrazio questa grande anima, per quello che mi ha trasmesso, buona fortuna donna di questa Terra.
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martedì 10 aprile 2012
CIAO FRANCESCO
Oggi mi è capitato di risentire un grande amico, , mi ha fatto molto piacere.
E abbiamo riflettuto su un certo portafoglio che mio marito usa, essendo da lui catalogato come SEMPLICE OGGETTO.
Potrei avere anche io un bellisimo SEMPLICE OGGETTO regalatomi da questa persona e visto che è cosi', credo che SEMPLICEMENTE lo indosserò, anzi ci siamo domandati perchè mai mi facevo delle remore a farlo.
E avrò anche una grandissima soddisfazione nel rendere noto che è un regalo di Sisco, non ci vedo nulla di male.
Ciao Sisco.
Se lui telefona alla solita nota io posso ben salutarti qua, tu sai bene quante ne sto passando. Ciao carissimo. E grazie.
E abbiamo riflettuto su un certo portafoglio che mio marito usa, essendo da lui catalogato come SEMPLICE OGGETTO.
Potrei avere anche io un bellisimo SEMPLICE OGGETTO regalatomi da questa persona e visto che è cosi', credo che SEMPLICEMENTE lo indosserò, anzi ci siamo domandati perchè mai mi facevo delle remore a farlo.
E avrò anche una grandissima soddisfazione nel rendere noto che è un regalo di Sisco, non ci vedo nulla di male.
Ciao Sisco.
Se lui telefona alla solita nota io posso ben salutarti qua, tu sai bene quante ne sto passando. Ciao carissimo. E grazie.
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martedì 31 gennaio 2012
giovedì 26 gennaio 2012
urca urca tirurera

Ne ho messe talmente tante che non so più quale si e quale no...eh eh eh.
Le zampe però mi ricordano una certa posizione che aveva Willy Coyote, in un cartone animato, dove indossava il costume di Batman volando allegramente e schiantandosi altrettanto allegramente...ah ah ah.
Certo che quando c'è il Sole tutto assume una ottica diversa, anche se hanno appena annunciato l'arrivo della neve anche in pianura a bassa quota, basta una giornata di Sole e tutto brilla..
Ho nostalgia di una certa puzzola.
Ma che due sacri maroni, ma perchè mai le persone autentiche si contano sulle dita di un Puma?
Nella necessità di rifornirmi di camice da notte ho optato per il negozio del paese, da notare che lo frequento mooooolto poco, ma, in preda ai fumi del caffè ho preso questa infelice decisione., colpa del bar che è distante, se fosse più vicino con una siringa di arabica avrei avuto le idee più chiare.
Fatto sta che la mia taglia non c'era qundi : te la procuro , e ti aspetto martedi' di sicuro..
Ma chi li regge quelli che ti sfornano e come è bella e come è di moda e guarda che colore , la piega, il pizzetto, è la più bella del reame...
O ma ci devo dormire e ho quasi 60 anni, che aspide vuoi che me ne freghi?
Ma è un mio problema, quello di non reggere i ruffiani, che dove sono sono, ma sempre ruffiani rimangono.
Almeno ho capito perchè non ci metto mai piede in quel negozio e questo perdura da quasi 25 anni,, i sacchetti per il vomito non ci sono da nessuna parte, o ti vomiti sui piedi o compri qualcosa alla svelta e te la fili.
Eh, sign- Urh, meno male che URCA URCA TIRURERA OGGI SPLENDE IL SOL, ( DA ROBIN HODD DI W. DISNEY).
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lunedì 23 gennaio 2012
HIPPOPOTAMUS BBBONI ( E MOLTO MENO BONI)
Mio marito gioca a biliardo da sempre. Soltanto da poco però ho ricevuto un paio di inviti per partecipare come pubblico ad una delle molte gare a cui si iscrive, si vede che con l'avanzare dell'età aumenta la morìa e servono nuovi spettatori di rimpiazzo......
Cosi' ho potuto godere l'altra sera della visone di una gara, capendoci un tubo a dire il vero, a parte questi che girano in tondo intorno al biliardo con l'asta in mano giocando a Goriziana.
Mi stavo annoiando a morte ( cercando i mille modi per filarmela mi avessero mai ripetuto l'invito ) dopo già soli 4 minuti ( e dovevo durare almeno due ore )quando ringraziando i piani divini le cose sono cambiate.
Faccio parte di quelle donne che, occupando uno spazio importante trididimensionale, quando mi distendo ( c'è la solita malalingua che dice svacco ) sul divano vengo indicata come otaria spiaggiata, ma hanno quasi ragione.
Sapete che soddisfazione ho provato nel vedere il relativo corrispettivo maschile dell 'otaria spiaggiata, ovvero l'ippopotamus allungato sparso.??????
Questo esemplare bazzica le sale da biliardo in gruppi numerosi, l'età media è di 50 anni, il peso di 120 kili tutti ammassati sulla pancia.
questa è la posizione preferita, ( questo è pure bono.. ci sono pure questi neh. per la gioia dei miei occhi) ora aggiungete la pancia di Obelix e moltiplicate per il numero dei partecipanti e le varie posizioni, c'è anche quella in cui si distendono lungo tutto il bordo e non di traverso come qua sopra....ed io che mi stavo disperando.gh gh gh gh.
Cosi' ho potuto godere l'altra sera della visone di una gara, capendoci un tubo a dire il vero, a parte questi che girano in tondo intorno al biliardo con l'asta in mano giocando a Goriziana.
Mi stavo annoiando a morte ( cercando i mille modi per filarmela mi avessero mai ripetuto l'invito ) dopo già soli 4 minuti ( e dovevo durare almeno due ore )quando ringraziando i piani divini le cose sono cambiate.
Faccio parte di quelle donne che, occupando uno spazio importante trididimensionale, quando mi distendo ( c'è la solita malalingua che dice svacco ) sul divano vengo indicata come otaria spiaggiata, ma hanno quasi ragione.
Sapete che soddisfazione ho provato nel vedere il relativo corrispettivo maschile dell 'otaria spiaggiata, ovvero l'ippopotamus allungato sparso.??????
Questo esemplare bazzica le sale da biliardo in gruppi numerosi, l'età media è di 50 anni, il peso di 120 kili tutti ammassati sulla pancia.
questa è la posizione preferita, ( questo è pure bono.. ci sono pure questi neh. per la gioia dei miei occhi) ora aggiungete la pancia di Obelix e moltiplicate per il numero dei partecipanti e le varie posizioni, c'è anche quella in cui si distendono lungo tutto il bordo e non di traverso come qua sopra....ed io che mi stavo disperando.gh gh gh gh.
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