Combatti come un Leone
Difenditi come una Montagna
Sorgi come il Sole
Muori come un Eroe
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martedì 18 dicembre 2012
Bisogna chiudere i cicli
Chiudere il ciclo è più un rito simbolico, ma è determinante, per riuscire ad andare oltre e aprirne uno nuovo di zecca.
Molte volte ho scritto vita da un matrimonio su queste pagine, parlando di come a modo mio e lo ripeto, a modo mio, ho affrontato determinate situazioni.
Il ritorno di Yoda a casa mia ha segnato un punto definitivo, mi piace pensare che sia l'ultimo, l'ultimo, quello che : GUARDA CHE NON CE NE SARA' UN ALTRO.
Da quel giorno, anche se è praticamente stato un intero susseguirsi durante questo anno, nuovamente è cambiato quel qualcosa che ha portato nel mio lavoro del 12-12 il suo culmine.
L'altro ieri, il ciclo iniziato l'anno scorso e che è proseguito fino ad allora, si è concluso.
Non è stata una mia iniziativa, o almeno ne è stata la conseguenza e ancora una volta mi piace pensare che stia entrando nella mia realtà quanto ho deciso che E' gia' FATTO.
gbh " vogliamo chiudere questa storia?"
mua "E' chiusa?"
gbh "si' , basta fine"
Mua " chiudiamo il ciclo? perchè se è chiuso bisogna farlo, è necessario"
gbh " chiudiamo il ciclo , discorso chiuso, non voglio perderti"
Questo è quanto, io vado oltre, si apre un nuovo capitolo e anche se c'è dell'altro forse da sistemare, questo ciclo di m..... è stato concluso, dichiarato, di comune intento.
E grazie a Michele, è volto per il verso che volevo.
Molto è cambiato, è già fatto, è già fatto.
IO CREDO IN QUESTO NE SONO CERTISSIMA E' GIA' FATTO.
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martedì 20 marzo 2012
sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo
Una vita intera trascorsa ad imparare mille cose, le più difficili soltanto da pochi anni e poi arrivo a questo, dove tutto si compenetra e si espande, parvenze senza senso o con troppo senso.
Dovessi dar retta a molti avrei terminato un certo percorso, la logica lo imporrebbe. A rigor di logica esistono certi canoni dentro i quali muoversi, nel senso che tanto mi da tanto, dentro questi canoni ci sono passaggi che non devono essere saltati, sopportati, tollerati o assorbiti, soltanto esclusi.
Da sempre mi hanno insegnato che la fiducia è cosa seria e bisogna meritarsela, come bisogna meritarsi il rispetto. Che bisogna lavorare sodo per guadagnare, sotto qualsiasi aspetto di riferimento. Tanto più se parliamo di rapporti personali tanto più se parliamo di matrimonio.
UN mese fa, solo un mese fa tutto era una grande delusione, una rabbia, si, anche quella doveva esserci da qualche parte, domande su perchè, prevaricazione? anche quella, senso del tradimento? pure, metteteci pure tutto quello che vi viene in mente. Buttate dentro tutto e mescoliamo bene. A questo punto non è molto bello il risultato che salta fuori.
Prendo in considerazione mille possibilità, tranne una. Quell'unica che invece mi vengono a portare direttamente sotto il naso, e resto fregata.
E si, proprio una bella fregatura Fanny. Mi guardo allo specchio e penso Mha, sei stata brava, stavolta i complimenti me li faccio da sola e non so come ci sono riuscita.
Via tutto, tutto andato, la tranquillità del giusto, la luce gentile, essere Splendenti, non so, forse è questo che sento. Altrimenti non mi spiego il come, sia possibile, essere dove sono col cuore che comanda in questo modo. Amore? si, quello vero, verso chi non lo merita? Questo è vecchia energia. Cosa mi aspetto in cambio? Anche questa è vecchia energia. Chi mi garantisce cosa? Vecchiume anche questo.
Tutto questo per me e oltre è terminato. IL cosa non so e il quando nemmeno, nulla mi aspetto e nulla cerco, ho ascoltato il mio corpo, quello che mi trasmetteva, ho riconosciuto il disgusto di una decisione, di una via, e la serenità dell'altra, contro ogni consiglio, contro ogni logica. Quando la mente e le regole mi dicevano una cosa e quando invece il cuore ne diceva un altra. Una è la via del cuore, quella che, senza aspettative quando la imbocchi ti rende serena, armoniosa, al di là delle dicerie, dei pettegolezzi, delle regole comuni. Nulla è più valido, io sono la legge, io decido la mia via.
Fanny me lo ha insegnato.
Se ci cozzo, pace e amen. Ma che mistero è mai questo?
Non me ne pento e non me ne pentirò, questa è la via del mio cuore.
E sono l'unica a cui devo rendere conto.
Dovessi dar retta a molti avrei terminato un certo percorso, la logica lo imporrebbe. A rigor di logica esistono certi canoni dentro i quali muoversi, nel senso che tanto mi da tanto, dentro questi canoni ci sono passaggi che non devono essere saltati, sopportati, tollerati o assorbiti, soltanto esclusi.
Da sempre mi hanno insegnato che la fiducia è cosa seria e bisogna meritarsela, come bisogna meritarsi il rispetto. Che bisogna lavorare sodo per guadagnare, sotto qualsiasi aspetto di riferimento. Tanto più se parliamo di rapporti personali tanto più se parliamo di matrimonio.
UN mese fa, solo un mese fa tutto era una grande delusione, una rabbia, si, anche quella doveva esserci da qualche parte, domande su perchè, prevaricazione? anche quella, senso del tradimento? pure, metteteci pure tutto quello che vi viene in mente. Buttate dentro tutto e mescoliamo bene. A questo punto non è molto bello il risultato che salta fuori.
Prendo in considerazione mille possibilità, tranne una. Quell'unica che invece mi vengono a portare direttamente sotto il naso, e resto fregata.
E si, proprio una bella fregatura Fanny. Mi guardo allo specchio e penso Mha, sei stata brava, stavolta i complimenti me li faccio da sola e non so come ci sono riuscita.
Via tutto, tutto andato, la tranquillità del giusto, la luce gentile, essere Splendenti, non so, forse è questo che sento. Altrimenti non mi spiego il come, sia possibile, essere dove sono col cuore che comanda in questo modo. Amore? si, quello vero, verso chi non lo merita? Questo è vecchia energia. Cosa mi aspetto in cambio? Anche questa è vecchia energia. Chi mi garantisce cosa? Vecchiume anche questo.
Tutto questo per me e oltre è terminato. IL cosa non so e il quando nemmeno, nulla mi aspetto e nulla cerco, ho ascoltato il mio corpo, quello che mi trasmetteva, ho riconosciuto il disgusto di una decisione, di una via, e la serenità dell'altra, contro ogni consiglio, contro ogni logica. Quando la mente e le regole mi dicevano una cosa e quando invece il cuore ne diceva un altra. Una è la via del cuore, quella che, senza aspettative quando la imbocchi ti rende serena, armoniosa, al di là delle dicerie, dei pettegolezzi, delle regole comuni. Nulla è più valido, io sono la legge, io decido la mia via.
Fanny me lo ha insegnato.
Se ci cozzo, pace e amen. Ma che mistero è mai questo?
Non me ne pento e non me ne pentirò, questa è la via del mio cuore.
E sono l'unica a cui devo rendere conto.
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giovedì 4 agosto 2011
DAL CAOS IN POI
Di certo sono giorni intensi, in cui ho presentato il conto di una vita intera .
Non è facile accorgersi che il tempo stringe e porta inevitabilmente alla fine dentro un nuovo inizio.
Anzi, probabilmente mi posso dare tranquillamente della pazza scatenata, mentre cerco di comprendere se davvero valga la pena.
Decisamente non lo so, ma, come le stelle, sto a guardare, la cosa che mi rende tranquilla è che finalmente solo due sono le direzioni possibili, tutte le altre sono bruciate.
Tutto quello che andava detto è stato detto, opzioni terminate.
Mi preoccupo poco di ciò che succederà, quando i giochi sono fatti e i dadi lanciati, c'è chi vince, c'è chi perde, .................davvero?
Ma non è mica detto sapete...........
Non è facile accorgersi che il tempo stringe e porta inevitabilmente alla fine dentro un nuovo inizio.
Anzi, probabilmente mi posso dare tranquillamente della pazza scatenata, mentre cerco di comprendere se davvero valga la pena.
Decisamente non lo so, ma, come le stelle, sto a guardare, la cosa che mi rende tranquilla è che finalmente solo due sono le direzioni possibili, tutte le altre sono bruciate.
Tutto quello che andava detto è stato detto, opzioni terminate.
Mi preoccupo poco di ciò che succederà, quando i giochi sono fatti e i dadi lanciati, c'è chi vince, c'è chi perde, .................davvero?
Ma non è mica detto sapete...........
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lunedì 18 luglio 2011
VERSO IL DOMANI
C'è una nuova calma dentro di me, nuova consapevolezza dovuta a molte decisioni che ho dovuto prendere.
Ho anche imparato e devo dire che ci ho messo parecchio, a lasciare Giuda nel suo brodo.
Ho cercato di spiegare ma evidentemente, anche senza evidentemente, diciamo che non gli frega, ha fatto le sue scelte, io ho fatto le mie.
Domanderete, hai anche scelto di scrivere i cavolacci tuoi sul blog? e perchè no, non ho nulla da nascondere, se a qualcuno non piace la mia scelta può sempre evitare di leggere.
Scrivendo, dice Candido, libero l'emozione ed è vero, prendere il blog come un diario non lo avevo preso in considerazione, ma forse è una buona scelta.
Mettere in piazza i fatti miei? e perchè no, forse cosi' gli amici comuni impareranno a conoscere anche loro le due facce di Giuda ed eviteranno di farsi prendere in giro da sta lingua biforcuta.
Ho chiesto, per favore, di smettere di essere uno zuccherino avariato da coma diabetico con le sue amiche di fb. Dentro di qua fuori di la, le sue donne su fb sono sempre meravigliose e dolcissime.
Ci fosse poi una che se lo portasse via.....
Da oggi lo sono anche io , me lo ha detto un uomo che non abita con me e ho conosciuto da qualche mese.Un uomo speciale, un amico di quelli con cui puoi parlare di tutto ed essere te stessa, nulla da nascondere, solo una grandissima stima e moltissimo in comune e la grande voglia di condividere i pensieri.
Si chiama Francesco e ha 60 anni. e legge il mio blog.
Ciao Francesco.
Grazie a lui la mia autostima conosce i massimi storici, lui non si alza alle 6 del mattino per dare il biongiorno e porgere rose alle sue donne su FB, dimenticandosi completamente della moglie che neanche saluta.
Francesco non è sposato, e conosce la differenza tra rispetto e libertà, non mi saluta al mattino raccontando alla moglie che non riesce a dormire come fa il mio,perchè Francesco sa cosa vuol dire amare.
Niente di che , di solito la frase preferita è : Un pensiero per te.Ecco cosa mi dice di solito, e mi fa un piacere infinito sentirlo.
Lo conosco da circa 7 mesi e solo adesso si è permesso di chiedermi se poteva, "poteva" e se accettavo, un saluto sul cellulare.
Non è un marpione, meglio chiarire le cose.
Se abitasse vicino a me accetterei di uscire con lui, se me lo chiedesse, è di una eleganza di altri tempi un uomo come non se ne fanno più.
Scrivo questo perchè desidero ringraziarlo, per la sua elegante presenza, la sua infinita pazienza e credetemi che con me ce ne vuole in abbondanza.
Desidero ringraziarlo perchè riesce con una sola parola a farmi sentire speciale, dandomi una grande forza, lui riesce a farmi sentire amata.
Carissimo, grazie di esistere. Ciao, a presto.......
un ultima cosa, giusto per gradire, se ci sono persone che hanno voglia di fare due chiacchere mi trovate su SPYPE, CON IL NIK : DANCELOS
ciao a tutti voi, anime di Luce.
.
Ho anche imparato e devo dire che ci ho messo parecchio, a lasciare Giuda nel suo brodo.
Ho cercato di spiegare ma evidentemente, anche senza evidentemente, diciamo che non gli frega, ha fatto le sue scelte, io ho fatto le mie.
Domanderete, hai anche scelto di scrivere i cavolacci tuoi sul blog? e perchè no, non ho nulla da nascondere, se a qualcuno non piace la mia scelta può sempre evitare di leggere.
Scrivendo, dice Candido, libero l'emozione ed è vero, prendere il blog come un diario non lo avevo preso in considerazione, ma forse è una buona scelta.
Mettere in piazza i fatti miei? e perchè no, forse cosi' gli amici comuni impareranno a conoscere anche loro le due facce di Giuda ed eviteranno di farsi prendere in giro da sta lingua biforcuta.
Ho chiesto, per favore, di smettere di essere uno zuccherino avariato da coma diabetico con le sue amiche di fb. Dentro di qua fuori di la, le sue donne su fb sono sempre meravigliose e dolcissime.
Ci fosse poi una che se lo portasse via.....
Da oggi lo sono anche io , me lo ha detto un uomo che non abita con me e ho conosciuto da qualche mese.Un uomo speciale, un amico di quelli con cui puoi parlare di tutto ed essere te stessa, nulla da nascondere, solo una grandissima stima e moltissimo in comune e la grande voglia di condividere i pensieri.
Si chiama Francesco e ha 60 anni. e legge il mio blog.
Ciao Francesco.
Grazie a lui la mia autostima conosce i massimi storici, lui non si alza alle 6 del mattino per dare il biongiorno e porgere rose alle sue donne su FB, dimenticandosi completamente della moglie che neanche saluta.
Francesco non è sposato, e conosce la differenza tra rispetto e libertà, non mi saluta al mattino raccontando alla moglie che non riesce a dormire come fa il mio,perchè Francesco sa cosa vuol dire amare.
Niente di che , di solito la frase preferita è : Un pensiero per te.Ecco cosa mi dice di solito, e mi fa un piacere infinito sentirlo.
Lo conosco da circa 7 mesi e solo adesso si è permesso di chiedermi se poteva, "poteva" e se accettavo, un saluto sul cellulare.
Non è un marpione, meglio chiarire le cose.
Se abitasse vicino a me accetterei di uscire con lui, se me lo chiedesse, è di una eleganza di altri tempi un uomo come non se ne fanno più.
Scrivo questo perchè desidero ringraziarlo, per la sua elegante presenza, la sua infinita pazienza e credetemi che con me ce ne vuole in abbondanza.
Desidero ringraziarlo perchè riesce con una sola parola a farmi sentire speciale, dandomi una grande forza, lui riesce a farmi sentire amata.
Carissimo, grazie di esistere. Ciao, a presto.......
un ultima cosa, giusto per gradire, se ci sono persone che hanno voglia di fare due chiacchere mi trovate su SPYPE, CON IL NIK : DANCELOS
ciao a tutti voi, anime di Luce.
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sabato 2 luglio 2011
PAGINE DA UN MATRIMONIO
Ci vuole davvero poco per rendere felice un altra persona, specialmente se sai cosa la rende felice.
Ci vuole davvero poco ma è necessario avre un cuore generoso e sincero, gentile e tendente al romanticismo per volgere ad un altra persona un dono, che magari personalmente non avremmo mai scelto, mentre immaginiamo il viso di lui/lei mentre si illumina di stupore e gioia.
CI vuole poco per partecipare insieme ad un magari noiosissimo incontro trascinati soltanto dall'entusiasmo che leggiamo sul volto dell'altro.
Ci vuole poco? lo pensate anche voi?
Mio marito non lo ha mai fatto,
La sua ultima trovata è un compiuter, che mi ha regalato perchè cosa volete che vi dica, secondo lui anche io ho diritto ad usarne uno, visto che quello centrale praticamente lo aveva monopolizzato lui da sempre ed erano storie per accedervi ogni volta, ma non solo lo ha monopolizzato, lo ha anche ridotto ad un catorcio.
Quindi potete prevedere la mia gratitudine, dovuta al fatto che finalmente, un pc piccino picciò tutto mio potesse essere tra le mie mani.
Ma ci pensate? sono 5 mesi che abbiamo (perdonate la pessima conoscenza tecnica) un router di quelli senza fili, che permette di girare col pc anche al cesso, che forza, strafico... ora posso andare col pc dove voglio adesso che ne ho uno tutto mio, regalato dal mio amore, che bello...
Il mio amore che mi ama talmente tanto ma talmente tanto che dopo 5 mesi che è stato installato questo router, lui, davanti al pc centrale che usa già da anni, per ore e ore, e ore, e ore, guarda caso di che cosa si accorge? E ma dai gente, un pò di logica, ...allora ve lo dico io, si accorge MA TU GUARDA IL CASO, che il router gli dà un fastidio insopportabile e come soluzione alternativa che ti fa?
Si ciula il portatile che pensate e vedete bene la combinazione, per un caso strano del destino aveva avuto la fantastica idea di regalarmi, se lo prende, se lo porta in camera e, come dice una persona che stimo, ciao bel, chi si è visto si è visto.
- Amore scusa, ma il pc?
- ahhhhhhhh non resisto, davanti al router non ce la faccio, mi viene la nausea
detto questo posso dire addio al portatile, ma badate bene, quando lo voglio basta che chiedo umilmente...
Poi, mi arriva bello bello, tomo tomo cacchio cacchio, a volte, poco prima di mezzanotte, quando praticamente casco dal sonno , dicendomi :
- ECCO, SE VUOI IL PORTATILE ECCOLO QUA............
dunque, amorevole marito mio, hai un' idea e se non ce l'hai ( perchè per avere idee bisognerebbe avere in dotazione un cervello) mo te lo dico io, DOVE TE LO PUOI FICCARE IL PORTATILE?
Ci vuol poco, per dimostrare a tua moglie che lei è importante per te, regalandole un pc raccontandole l'ennesima favola dell'orso, e poi con la faccia di merda più simpatica del mondo, portargielo via.
Ci vuole davvero poco.
Post scritto: se il diretto interessato che risponde al nome di Mio Marito leggendo quanto ho scritto si dovesse sentire offeso e vittima incompresa come sempre, sappia che me ne frego.
Ora sarai contento, hai il modo di restare per i fatti tuoi, come sempre cerchi di fare, davanti al pc, senza nessuno che ti possa disturbare, come solo un perfetto figlio di Giuda riesce a fare.
Ti accontento, è tutto tuo, come vedi, anche io so rendere felice con poco chi amo.
Ci vuole davvero poco ma è necessario avre un cuore generoso e sincero, gentile e tendente al romanticismo per volgere ad un altra persona un dono, che magari personalmente non avremmo mai scelto, mentre immaginiamo il viso di lui/lei mentre si illumina di stupore e gioia.
CI vuole poco per partecipare insieme ad un magari noiosissimo incontro trascinati soltanto dall'entusiasmo che leggiamo sul volto dell'altro.
Ci vuole poco? lo pensate anche voi?
Mio marito non lo ha mai fatto,
La sua ultima trovata è un compiuter, che mi ha regalato perchè cosa volete che vi dica, secondo lui anche io ho diritto ad usarne uno, visto che quello centrale praticamente lo aveva monopolizzato lui da sempre ed erano storie per accedervi ogni volta, ma non solo lo ha monopolizzato, lo ha anche ridotto ad un catorcio.
Quindi potete prevedere la mia gratitudine, dovuta al fatto che finalmente, un pc piccino picciò tutto mio potesse essere tra le mie mani.
Ma ci pensate? sono 5 mesi che abbiamo (perdonate la pessima conoscenza tecnica) un router di quelli senza fili, che permette di girare col pc anche al cesso, che forza, strafico... ora posso andare col pc dove voglio adesso che ne ho uno tutto mio, regalato dal mio amore, che bello...
Il mio amore che mi ama talmente tanto ma talmente tanto che dopo 5 mesi che è stato installato questo router, lui, davanti al pc centrale che usa già da anni, per ore e ore, e ore, e ore, guarda caso di che cosa si accorge? E ma dai gente, un pò di logica, ...allora ve lo dico io, si accorge MA TU GUARDA IL CASO, che il router gli dà un fastidio insopportabile e come soluzione alternativa che ti fa?
Si ciula il portatile che pensate e vedete bene la combinazione, per un caso strano del destino aveva avuto la fantastica idea di regalarmi, se lo prende, se lo porta in camera e, come dice una persona che stimo, ciao bel, chi si è visto si è visto.
- Amore scusa, ma il pc?
- ahhhhhhhh non resisto, davanti al router non ce la faccio, mi viene la nausea
detto questo posso dire addio al portatile, ma badate bene, quando lo voglio basta che chiedo umilmente...
Poi, mi arriva bello bello, tomo tomo cacchio cacchio, a volte, poco prima di mezzanotte, quando praticamente casco dal sonno , dicendomi :
- ECCO, SE VUOI IL PORTATILE ECCOLO QUA............
dunque, amorevole marito mio, hai un' idea e se non ce l'hai ( perchè per avere idee bisognerebbe avere in dotazione un cervello) mo te lo dico io, DOVE TE LO PUOI FICCARE IL PORTATILE?
Ci vuol poco, per dimostrare a tua moglie che lei è importante per te, regalandole un pc raccontandole l'ennesima favola dell'orso, e poi con la faccia di merda più simpatica del mondo, portargielo via.
Ci vuole davvero poco.
Post scritto: se il diretto interessato che risponde al nome di Mio Marito leggendo quanto ho scritto si dovesse sentire offeso e vittima incompresa come sempre, sappia che me ne frego.
Ora sarai contento, hai il modo di restare per i fatti tuoi, come sempre cerchi di fare, davanti al pc, senza nessuno che ti possa disturbare, come solo un perfetto figlio di Giuda riesce a fare.
Ti accontento, è tutto tuo, come vedi, anche io so rendere felice con poco chi amo.
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